Giovanna Mezzogiorno

Attrice italiana interprete di cinema, teatro e televisione, Giovanna Mezzogiorno nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi, segno di un percorso artistico all'insegna della qualità.

Giovanna Mezzogiorno, un’attrice destinata a “vincere”

(Roma, 9 novembre 1974)

Giovanna Mezzogiorno bioCi sembra di sentire ancora le sue urla, quelle di una donna delusa, tradita e calpestata dal proprio uomo: una donna forte ma dalla vita sentimentale difficile e complessa. Per Giovanna Mezzogiorno, per fortuna, si trattava solo di un film. E l’uomo (cattivo) di cui stiamo parlando è Stefano Accorsi. Era il lontano 2001 eppure “L’ultimo bacio”, di Gabriele Muccino, può essere considerato uno dei film più rappresentativi di un’attrice italiana assolutamente cresciuta, interprete di ruoli storici per grandi registi, anche a livello internazionale.

Figlia d’arte (Vittorio e Cecilia Sacchi, entrambi attori), Giovanna Mezzogiorno è nata a Roma nel 1974 e, ancora giovanissima, viene catapultata nel mondo dello spettacolo, forse perché a quel mondo in effetti appartiene sin dalla nascita.

La sua carriera comincia nel 1995, quando, dopo aver studiato a Parigi, debutta a teatro in “Qui est là”, un riadattamento dell'Amleto, in cui ha il ruolo di Ofelia.

'Il perduto amore' di Giovanna Mezzogiorno

Solo due anni dopo per Giovanna è già la volte del grande schermo, dietro iniziazione di Sergio Rubini, con “Il viaggio della sposa” (1997), per il quale vince il Premio Flaiano, come migliore interprete femminile, per poi passare a un altro grande del cinema italiano: Michele Placido e il suo “Del perduto amore” (1998). Galeotto sarà il set: è qui che incontra Stefano Accorsi, da quel momento compagno di vita e di lavoro per un periodo molto importante della sua vita.

Trascorrono due anni e Giovanna si ritrova immediatamente e senza difficoltà componente di un cast stellare: l’occasione è una miniserie tv francese: “Les Misérables” (2001).

L'escalation comincia da "L'ultimo bacio"

Il 2001 è l'anno dell’affermazione artistica con un ruolo difficile, quello della protagonista abbandonata dal proprio uomo per una ragazzina, nel film di Gabriele Muccino, "L'ultimo bacio" (2001), con Stefano Accorsi. Il successo del film è clamoroso e lancia la Mezzogiorno nel firmamento delle star. Da qui inizia un escalation verso ruoli sempre più impegnativi e frammentati.

È Ilaria Alpi, giornalista del Tg3 uccisa durante la guerra in Somalia, nel 2002, nel film biografico “Ilaria Alpi - Il più crudele dei giorni”, diretto da Ferdinando Vicentini Orgnani. Grande la responsabilità della Mezzogiorno: un ruolo difficile, quello di chi ama con così tanta passione il proprio lavoro da rischiare e, purtroppo, perdere la propria vita.

Sulla 'finestra di fronte' Giovanna Mezzogiorno trova numerosi riconoscimenti

Accanto a Giovanna ci sono sempre uomini molto affascinanti e ambiti: dopo Stefano Accorsi, compagno di set e vita, la vediamo con Raoul Bova nel lavoro di Ferzan Ozpetek: “La finestra di fronte” (2003). Qui interpreta il ruolo dell’omonima Giovanna, ragazza che rivive il sapore dei sentimenti dopo l’incontro con un anziano vittima della perdita di memoria. Il film vale all’attrice molti premi: il Ciak d'Oro, il David di Donatello, il Nastro d'Argento e, ancora una volta, il Premio Flaiano.

“L’amore ritorna” (2004) è il titolo del film di Sergio Rubini in cui Giovanna Mezzogiorno è lena accanto allo stesso Rubini, a Michele Placido, a Mariangela Melato, a Fabrizio Bentivoglio e a Margherita Buy.

Si parla sempre d’amore, di sentimenti e stavolta anche di abusi in “La bestia nel cuore” (2005), di Cristina Comencini, pellicola che fa guadagnare alla Mezzogiorno la Coppa Volpi, per la Miglior Interpretazione Femminile alla 62ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, oltre alla candidatura al Premio Oscar (2006), come Miglior Film Straniero.

Attrice in 'prima linea' per produzioni italiane e internazionali

Nel 2007 si cala nei panni di Fermina Daza nel film tratto da un celebre romanzo di Gabriel Garcia Marquéz: “L'amore ai tempi del colera”. Qui è accanto all'attore spagnolo Javier Bardem.

Nello stesso anno lavora per Francesca Archibugi in “Lezioni di volo” (2007) e nella prima opera di Davide Marengo, “Notturno bus”, insieme a Valerio Mastandrea.

Il 2008 è l’anno di "Sono Viva" e "Palermo Shooting", di Wim Wenders, presentato in concorso a Cannes. Film storico e impegnato del 2008 è “Vincere” di Marco Bellocchio. La ammiriamo nel ruolo di Ida Dalser, presunta prima moglie di Benito Mussolini e madre di suo figlio Benito Albino.

Nel 2009 è la volta de “La prima linea”, di Renato De Maria, film in cui recita accanto a Riccardo Scamarcio. È anche co-produttrice e voce narrante del film-documentario “Negli occhi” (2009), sulla vita e sulla carriera del padre.

Giovanna Mezzogiorno, storia di un talento

Delicato “Basilicata coast to coast” (2010), di Rocco Papaleo: Giovanna partecipa insieme a Max Gazzè, Rocco Papaleo, Alessandro Gassman e Paolo Briguglia, interpretando il ruolo di una giornalista, che svolge un reportage sull'avventura di quattro musicisti. Nel 2014 torna al cinema con "I nostri ragazzi".

Qualcuno l’ha definita la nuova Anna Magnani, certo è che Giovanna Mezzogiorno ha dimostrato di essere una grande attrice, nonostante i più maliziosi possano pensare che abbia vissuto di eredità dai genitori.

Per quanto riguarda la sua vita privata, Giovanna, dopo la storia celeberrima con Stefano Accorsi, ha conosciuto il suo attuale compagno, Alessio Fugolo, sul set di “Vincere”. Dal macchinista ha avuto due figli, Leone e Zeno, nati il 26 agosto 2011.

Fabiana Girelli

Giovanna Mezzogiorno Filmografia - Cinema

Giovanna Mezzogiorno film

  • Il viaggio della sposa, regia di Sergio Rubini (1997)
  • Del perduto amore, regia di Michele Placido (1998)
  • Asini, regia di Antonio Luigi Grimaldi (1999)
  • Un uomo perbene, regia di Maurizio Zaccaro (1999)
  • Stai con me, regia di Livia Giampalmo (2001)
  • Malefemmene, regia di Fabio Conversi (2001)
  • Nobel, regia di Fabio Carpi (2001)
  • Tutta la conoscenza del mondo, regia di Eros Puglielli (2001)
  • L’ultimo bacio, regia di Gabriele Muccino (2001)
  • Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni, regia di Ferdinando Vicentini Orgnani (2002)
  • La finestra di fronte, regia di Ferzan Ozpetek (2003)
  • L’amore ritorna, regia di Sergio Rubini (2004)
  • Il club delle promesse, regia di Marie-Anne Chazel (2004)
  • Les murs porteurs , regia di Cyril Gelblat (2005)
  • La bestia nel cuore, regia di Cristina Comencini (2005)
  • AD Project, regia di Eros Puglielli (2006)
  • Lezioni di volo, regia di Francesca Archibugi (2007)
  • Notturno bus, regia di Davide Marengo (2007)
  • L’amore ai tempi del colera, regia di Mike Newell (2007)
  • L’amore non basta, regia di Stefano Chiantini (2008)
  • Palermo Shooting, regia di Wim Wenders (2008)
  • Negli occhi (Documentario) (2009)
  • Vincere, regia di Marco Bellocchio (2009)
  • La prima linea, regia di Renato De Maria (2009)
  • Basilicata coast to coast, regia di Rocco Papaleo (2010)
  • Vinodentro, regia di Ferdinando Vicentini Orgnani (2013)
  • I nostri ragazzi, regia di Ivano De Matteo (2014)
  • Come diventare grandi nonostante i genitori, regia di Luca Lucini (2016)
  • La tenerezza, regia di Gianni Amelio (2017)

Giovanna Mezzogiorno Filmografia - Televisione

  • Più leggero non basta, regia di Elisabetta Lodoli (Film TV) (1999)
  • I miserabili, regia di Josée Dayan (Miniserie TV) (2000)
  • Il segreto di Thomas, regia di Giacomo Battiato (Film TV) (2003)
  • Virginia, la monaca di Monza, regia di Alberto Sironi (Miniserie TV) (2004)
  • In Treatment (Serie TV) (2017)

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