George R. R. Martin: uno studio cinematografico per il creatore di GOT?

Probabilmente forte del successo mondiale delle serie fantasy che ha preso vita dal proprio universo letterario, George R. R. Martin continua a sfornare idee romanzesche e non: nell’attesa della stesura finale del preannunciato “The Winds of Winter”, nuovo capitolo della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, per il prolifico scrittore si profila all’orizzonte il lancio di un nuovo progetto.

George R. R. Martin: il progetto della Stagecoach Foundation

George R. R. Martin Games of ThronesProposta “Rollling Stone”, la notizia riporta che lo scrittore statunitense avrebbe annunciato l’intenzione di avviare uno studio cinematografico tutto proprio a Santa Fe, in New Mexico, città nella quale attualmente vive. La struttura avrà il nome di Stagecoach Foundation e sarà un’associazione no-profit che, a detta del sindaco Javier Gonzales intervistato su “Albuquerque Journal”, sarà ‘accessibile ed economica’, in grado così da permettere sia ai registi affermati e ‘fatti’ che agli emergenti in via di definizione di avere a disposizione uno spazio dove elaborare e girare i propri lungometraggi.

I fratelli Joel ed Ethan Coen già si sarebbero impegnati a usare questi spazi voluti da George R. R. Martin per girare parte della loro prossima pellicola.

Il New Mexico si candida per il ruolo di nuova Hollywood del South-West

Un’occasione, questo nuovo progetto di Martin, per confermare il New Mexico come dimora della produzione cinematografica e televisiva concorrente alle altre affermatissime realtà statunitensi.

Negli ultimi anni lo stato sudorientale americano ha ospitato produzioni di successo, come “Batman vs Superman: Dawn of Justice”, “Indipendence Day: Rigenerazione” e “Cani sciolti”, oltre a importanti show televisivi quali “Preacher”, il pluripremato e acclamato “Breaking Bad” e “Longmire”.

Grazie al desiderio di George R. R. Martin lo stato statunitense si candida per il ruolo di nuova Hollywood del South-West, fornendo strutture e strumenti fondamentali sia per le piccole che per le grandi produzioni.

Una domanda, solamente, affiora: in tutto questo progettare, il nostro amato scrittore troverà il tempo per ultimare il suo “The Winds of Winter“?

Alfonso Canale

20/03/2017

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