George Clooney: bello, bravo e impegnato!
George Clooney non finisce mai di stupirci positivamente. Forse avrete già letto che il sindacato americano degli sceneggiatori (Writers Guild of America) è in sciopero da due mesi per una richiesta non accolta di aumenti di salario e anche per l’aumento delle royalties sulla distribuzione di cd, dvd e materiale coperto da copyright su internet. In America lo sciopero ha avuto molto clamore, soprattutto per alcuni famosi show come quelli condotti da Jay Leno e David Letterman che hanno addirittura sospeso le trasmissioni. Il mercato del cinema USA è una torta molto grande e chi lo detiene non lo vuole spartire con nessun altro…Ma ecco che arriva in sostegno degli autori il nostro George. Clooney ha infatti dichiarato che potrebbe boicottare la serata dei Golden Globes e quella degli Oscars, entrambe organizzate dalla Hollywood Foreign Press. Ancora una volta Clooney dimostra di non essere solo un personaggio ma anche una persona. Oltre ai problemi sociali del mondo del cinema USA, George recentemente ha affrontato anche la grande crisi che sta colpendo il Darfur. Assieme al padre, il giornalista della NBC Nick, ha visitato la disastrata regione del Sudan colpita da una guerra da oramai 4 anni, e ne ha tratto un documentario. L’attore, che ricordiamo e’ di origine irlandese e nasce a Lexington nel 1961, comincia la sua strada nello spettacolo con partecipazioni a serie tv – la più famosa ovviamente E.R. - e film di serie b. Ma non appena riscuote il meritato successo con le grandi produzioni hollywoodiane (“Un giorno per caso” – “Out of sight” – “Solaris” – “Oceans eleven”…solo per citarne alcune) si mette anche dietro alla cinepresa e confeziona due film davvero interessanti. Il primo “Confessioni di una mente pericolosa” (2002), sulla doppia vita di un presentatore tv e anche sicario della Cia, il secondo il raffinatissimo, colto e black and white “Good night and good luck” sulla vita del giornalista – mestiere a lui familiare per via del padre – Edward Murrow ai tempi del maccartismo. Il tema, la cosiddetta “caccia alle streghe” per la minaccia comunista alle libertà del paese, è sempre molto attuale. Stupisci ancora George e sempre nella direzione giusta!
Paola Mattu Furci
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