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Gaspard Ulliel - Biografia

Gaspard Ullier: una famiglia d'artisti
(Bolougne – Billancourt, 25 novembre 1984)

Gaspard Ulliel nasce il 25 novembre del 1984 a Bolougne - Billancourt in Francia, da madre stilista e padre fashion designer e cresce sognando di divenire un giorno regista. Dopo l'aggressione da parte di un doberman, testimoniata dalla cicatrice sulla guancia sinistra da tutti scambiata per una fossetta, il piccolo Gaspard non ha più paura di niente e con assoluto agio, seppure ancora dodicenne, entra a far parte del cast del programma TV d'oltralpe "Une femme en blanc" (1997).
La propria vita di adolescente, dunque, prosegue divisa tra gli impegni scolastici e quelli professionali ridotti al minimo perché non decida erroneamente di abbandonare gli studi. Al contrario, si iscrive all'università e studia cinematografia presso la Saint-Denis.
Le aspirazioni registiche vengono presto eclissate dagli ottimi risultati che a partire dal suo primo film, "Alias" (1999), Ulliel ottiene come attore protagonista del grande schermo. Nei telefilm per la televisione, come "Juliette" (1999) o "Julien L'apprenti" (2000), infatti, il giovane può imparare i meccanismi della recitazione con più calma e fare quella gavetta che gli permetterà di essere prontamente preso al provino di "Il patto dei lupi" (2001).
È giusto questa l'occasione per Ulliel di essere notato dal regista Michael Blanc, che gli offre una parte in "Baciate chi vi pare" (2002) al fianco della veterana Charlotte Rampling. La propria sete di imparare lo porta direttamente ad iscriversi ad alcuni stage a Les Cours Florent, dove questa volta è il regista Andrè Tèchinè a notarlo e volerlo in "Anime erranti" (2003), come amante di Emmanuelle Bèart.
A far riconoscere definitivamente il proprio talento e fascino di giovane attore, confermato dal premio Cèsar per la Migliore Promessa Maschile dell'anno 2005, giunge puntuale la deliziosa pellicola firmata da Jean-Pierre Jeunet, lo stesso di "Delicatessen" e "Il favoloso mondo di Amelie", intitolata "Una lunga domenica di passioni" (2004). Nel film, Ulliel fa l'amore con Audrey Tautou e si risveglia con la mano distesa su uno dei suoi candidi seni, la stessa mano che poco dopo vedremo ferirsi sanguinolenta, nella battaglia che l'esercito francese lo manderà a combattere. Dopo la performance di gran valore che gli vale il plauso della critica, il giovane Gaspard, fidanzato da qualche tempo con Cecile Cassel e confidente della principessina Casiraghi, come i giornali amano apostrofarlo, aggiunge alla propria filmografia altre due perle, di cui una internazionale: "Paris, je t'aime" (2006) e "Hannibal Lecter - Le origini del male" (2007), in cui recita discretamente in un fluente inglese.
Consigliato persino nelle guide turistiche di Parigi, come da non perdere per chi volesse pregustare l'atmosfera 'parigote', il primo film consiste in una piccola raccolta di storie, dirette ogni volta da un diverso regista e ambientate ognuna in un diverso quartiere della 'citè de l'amour'. Sua prima produzione internazionale è invece il secondo film, in cui Ulliel indossa i panni del celebre criminologo cannibale, Hannibal Lecter, così come rappresentato nell'omonimo romanzo di Thomas Harris. Sempre suoi, infine "Jacquou le croquant" (2007), "La legge del crimine" (2009), al fianco del più navigato Jean Reneau e "The Vintner's Luck" (2009).
Giustamente premiato come promessa, dunque, si può dire che questo primo inizio di carriera di Gaspard Ulliel non rappresenti altro che un rinnovamento ideale di questa; non è un caso difatti che i produttori della saga di "Twilight", lo avessero inserito tra i papabili per il ruolo dell'affascinante vampiro Edward Cullen e che Martin Scorsese lo abbia scelto come volto dello spot per il profumo maschile 'Bleu' di Chanel, che avrebbe suscitato l'interesse del pubblico a maggioranza femminile per la notevole presenza.

Cecilia Sabelli

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