Future Film Festival – I bilanci
Si è conclusa ieri la decima edizione del Future Film Festival (Bologna, 15-20 gennaio 2008). Ottimi i bilanci: più di 130 appuntamenti tra proiezioni e incontri, 30 i paesi di provenienza delle opere presentate, 27 i lungometraggi in anteprima, oltre 30.000 presenze, 250 giornalisti accreditati nelle sei giornate dedicate al cinema d’animazione e alle nuove tecnologie applicate all’immagine. Ieri sera sono stati assegnati i premi Lancia Platinum Grand Prize, Future Film Short - Premio del Pubblico Groupama e Autodesk Digital Award. Il Lancia Platinum Grand Prize, il premio del Future Film Festival per il miglior lungometraggio d’animazione o con effetti speciali, è stato assegnato a "Byousoku 5 Centimeters" ("5 Centimeters per Second: A Chain of Short Stories about their Distance") di Makoto Shinkai. Una menzione speciale è stata assegnata inoltre a "Tekkonkinkreet" di Michael Arias. La giuria è stata presieduta dal regista Enzo d’Alò e composta dalla sceneggiatrice Giorgia Cecere e da Carlo Alfano, head of animation di Lumiq Studios. Tra i cortometraggio in concorso per Future Film Short i più votati dal pubblico del FFF, che si sono aggiudicati così il Premio del Pubblico Groupama sono stati "Attentiòn al cliente" di Marcos Valìd e David Alonso (primo premio di 1000 euro) e "Scaramuccia" di Federico Guidi (secondo premio 500 euro). Il Future Film Festival ha assegnato inoltre l’Autodesk Digital Award. Il premio è riservato ad opere italiane nelle seguenti categorie: spot, videoclip, filmati tecnico-scientifici, videogames, sigle TV. Queste le opere vincitrici dell’Autodesk Digital Award: primo premio a Alibi di Anthony Lamolinara (Direct2Brain); secondo premio a Making of di “Carnera” di Renzo Martinelli (EDI Effetti Digitali Italiani).Grande successo hanno avuto in particolare l’omaggio alla Toei Animation, il più importante studio d’animazione giapponese, nato a Tokyo alla fine degli anni Quaranta, l’incontro con Jim Capobianco con la presentazione del corto Pixar Your Friend the Rat, le proiezioni di Black Sheep di Jonathan King, Piano No Mori (Piano Forest: The Perfect World of Kai) di Masayuki Kojima, Nocturna di Víctor Maldonado e Adrián García e di Wood & Stock: Sexo, Orègano e Rock’n Roll di Otto Guerra, film d’apertura di Future Film Festival.
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