Fred Astaire

Fred Astaire: “La gente pensa che sia nato con frac e cilindro”, quale citazione offre un'immagine più appropriata per introdurre uno dei più grandi ballerini di tutti i tempi?

Fred Astaire, il ballerino della Hollywood classica 

(Omaha, Nebraska, 10 Maggio 1899 – Los Angeles, 22 Giugno 1987)

Fred Astaire Attore e ballerinoFrederic Austerlitz, in arte Fred Astaire, nasce a Omaha nel Nebraska il 10 maggio del 1899 da una benestante famiglia austriaca e, già all'età di cinque anni, entra, con la sorella Adele, nel mondo dello spettacolo e frequenta rinomate scuole di ballo.

I due, che si proporranno insieme per più di venticinque anni, si esibiscono nei cabaret e nei teatri di Vaudeville con grande successo.

La prima apparizione sul grande schermo di Fred Astaire risale al 1915 con “Fanchon The Cricket” risale al 1915 poi, fratello e sorella vengono chiamati a Broadway dove ricevono l'offerta di partecipare ad una commedia musicale “Over the Top” con la quale ricevono l'entusiastico plauso di pubblico e critica.

Solo il primo di grandi successi che la coppia collezionerà negli anni Venti. Quando però, nel 1932, Adele pone fine a questa fortunata collaborazione artistica, ritirandosi dal mondo dello spettacolo per sposarsi, Fred Astaire punta su Hollywood e interpreta se stesso nel film “La danza di Venere” (1933) di Robert Z. Leonard con Clark Gable.

Nello stesso anno, è insieme a Dolores Del Rio e Ginger Rogers in “Carioca” di Thornton Freeland.

Fred Astaire: il sodalizio artistico

Fred Astaire lavorerà in molti progetti con la Ginger: tra gli altri lo troviamo in “Cappello a cilindro” (1935) di Mark Sandrich; seguito da “Follie d'inverno” (1936) di George Stevens e “Seguendo la flotta” (1936), “Voglio danzare con te” (1937) e “Girandola” (1938) tutti di Mark Sandrich.

I successi si susseguono inarrestabili per tutti gli anni Trenta affiancati da esibizioni di danza con altre partner. Nel 1939 le strade di Ginger e Fred si separano; i due torneranno in coppia in “I Barkleys di Broadway” (1949) di Charles Walters.

Tra le migliori interpretazioni di Fred Astaire non si può non citare il celebre numero “Dancing in the Dark” con Cyd Charisse in “Spettacolo di varietà” (1953) di Vincente Mannelli.

In altre occasioni Astaire appare anche in veste di coreografo come in: “Papà Gambalunga” (1955) di Jean Negulesco e “Cenerentola a Parigi” (1957) di Stanley Donen. Tanti i set che divide con altri grandi star del momento: è con Gregory Peck e Ava Gardner ne “L’ultima spiaggia” (1959); con Jack Lemmon ne “L’affittacamere” (1962).

Fred Astaire è ancora diretto dal grande Francis Ford Coppola in “Sulle ali dell’arcobaleno” (1968); con il cast stellare de “L’inferno di cristallo” (1974) e con Frank Sinatra e Clark Gable in “Hollywood… Hollywood” (1976).

Da non dimenticare inoltre le apparizioni televisive come “An Evening with Fred Astarie”, le varie scuole di ballo da lui fondate negli Stati Uniti e la consistente discografia di grandi compositori americani.

Muore a Los Angeles all’età di ottantotto anni il 22 giugno del 1987 a causa di complicazioni dovute a una polmonite.

Enrica Nocera

Fred Astaire Filmografia - Cinema

Fred Astaire ballerino

  • Dancing Lady, regia di Robert Z. Leonard (1933)
  • Flying Down to Rio, regia di Thornton Freeland (1933)
  • The Gay Divorcee, regia di Mark Sandrich (1934)
  • Roberta, regia di William A. Seiter (1935)
  • Cappello a cilindro , regia di Mark Sandrich (1935)
  • Seguendo la flotta, regia di Mark Sandrich (1936)
  • Follie d'inverno, regia di George Stevens (1936)
  • Shall We Dance, regia di Mark Sandrich (1937)
  • Una magnifica avventura, regia di George Stevens (1937)
  • Girandola, regia di Mark Sandrich (1938)
  • La vita di Vernon e Irene Castle, regia di Henry C. Potter (1939)
  • Balla con me, regia di Norman Taurog (1940)
  • Follie di jazz, regia di Henry C. Potter (1940)
  • L'inarrivabile felicità, regia di Sidney Lanfield (1941)
  • La taverna dell'allegria, regia di Mark Sandrich (1942)
  • Non sei mai stata così bella, regia di William A. Seiter (1942)
  • Non ti posso dimenticare, regia di Edward H. Griffith (1943)
  • Jolanda e il re della samba, regia di Vincente Minnelli (1945)
  • Ziegfeld Follies, regia di Vincente Minnelli e George Sidney (1945)
  • Cieli azzurri, regia di Stuart Heisler, co-regia (non accreditato) Mark Sandrich (1946)
  • Ti amavo senza saperlo, regia di Charles Walters (1948)
  • The Barkleys of Broadway, regia di Charles Walters (1949)
  • Tre piccole parole, regia di Richard Thorpe (1950)
  • Torna con me, regia di Norman Z. McLeod (1950)
  • Sua Altezza si sposa , regia di Stanley Donen (1951)
  • La bella di New York,  regia di Charles Walters (1952)
  • Spettacolo di varietà, regia di Vincente Minnelli (1953)
  • Papà gambalunga, regia di Jean Negulesco (1955)
  • Cenerentola a Parigi, regia di Stanley Donen (1957)
  • La bella di Mosca, regia di Rouben Mamoulian (1957)
  • L'ultima spiaggia, regia di Stanley Kramer (1959)
  • Il piacere della sua compagnia, regia di George Seaton (1961)
  • L'affittacamere, regia di Richard Quine (1962)
  • Sulle ali dell'arcobaleno, regia di Francis Ford Coppola (1968)
  • Il colpo era perfetto, ma..., regia di Alf Kjellin (1969)
  • C'era una volta Hollywood,, regia di Jack Haley Jr. (1974)
  • L'inferno di cristallo, regia di Irwin Allen e John Guillermin (1974)
  • Hollywood... Hollywood, regia di Gene Kelly - documentario (1976)
  • Supercolpo dei cinque doberman d'oro, regia di Byron Chudnow (1976)
  • Un taxi color malva, regia di Yves Boisset (1977)
  • Storie di fantasmi, regia di John Irvin (1981)

 

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