Forest Steven Whitaker nasce a Longview il 15 luglio 1961 ed è figlio di un assicuratore e un’insegnante che gli danno due fratelli, Kenn e Damon, anche loro attori. Durante l’infanzia e l’adolescenza, sollecitato dai genitori, pratica football specie durante il periodo trascorso al college, ma ben presto si accorge che le sue uniche vere passioni sono il canto e la recitazione e decide di coltivarle all’Università di San Francisco dove vince due borse di studio come tenore lirico.
Durante diversi provini e alcuni piccoli ruoli in alcune serie tv come “Making the Grade” (1982) è notato da Nick Castle, Amy Eckerling e Harold Becker che gli affidano rispettivamente una parte nei film “The Assassination” (1982), “Fuori di testa” (1982) e “Crazy for You” (1985).
Partecipa inoltre a una serie di telefilm che gli regalano molta popolarità fra il pubblico: “Hill Street” (1984), “Professione pericolo”, “Il mio amico Arnold” e “Storie incredibili”. Inaspettatamente comincia ad avere ruoli in pellicole più importanti come “il colore dei soldi” (1986) di Martin Scorsese, “Platoon” (1986) di Oliver Stone, “Good Morning, Vietnam” (1987) di Barry Levinson, “Bird” (1988) di Clint Eastwood. Quest’ultimo gli vale un importante riconoscimento, la Palma d’Oro al Festival di Cannes.
Seguono a ruota libera senza un attimo di tregua “Johnny il bello” (1989) di Walter Hill, “Pronti a tutto” (1990), “Giustizia criminale” (1990), “Rabbia ad Harlem (1991), il thriller erotico “Giochi d’adulti” (1992) di Alan J. Pakula, “La moglie del soldato” (1992) di Neil Jordan, “Articolo 99” (1992) con Ray Liotta, “Diario di un killer” (1992), “Ultracorpi – L’invasione continua” (1993) di Abel Ferrara, “Last Light – Storia di un condannato a morte” (1993), Amicizie pericolose” (1994), “Blown Awey – Follia esplosiva” (1994), “Prêt–à-Porter” (1994) di Robert Altman, “Specie mortale” (1995), “Smoke” (1995), “Phenomenon” (1996), “Rebound - La vera storia di Earl Manigault” (1996), “Ghost Dog – Il codice del samurai” (1999) di Jim Jarmush e “Una voce per gridare” (1999).
Durante questi anni e dopo tutti questi film si appassiona ancor più al cinema e decide di provare a dirigere lui stesso un film. Ne realizza tre: “Armati di pistola” (1993), “Donne” (1995) e “Ricominciare a vivere” (1998) che riscuotono discreto successo.
Nel 1996 per di più ha anche il tempo di sposare l’attrice Keisha Nash e di avere due bellissimi bambini, Sonne e True, oltre a un precedente figlio, Ocean, nato da una donna che non è mai uscita allo scoperto.
Il nuovo millennio si apre con “Battaglia per la terra” con John Travolta, “Il quarto angelo” (2001), “The Dragon” (2001), “In linea con l’assassino” (2002) di Joel Schumacher con Colin Farrell, “Panic Room” (2002) di David Fincher con Jodie Foster, “Mary” (2005) dove lavora di nuovo con Ferrara, “Messenger” (2005) e “Il segreto di Claire” (2006).
Mentre nel 2004 produce il suo nuovo film “Una teenager alla Casa Bianca”, gira qualche episodio della serie “E. R. – Medici in prima linea”, nel 2007 riceve l’Oscar come Migliore Attore per la sua straordinaria performance ne “L’ultimo re di Scozia” (2006).
Un uomo instancabile e con tanta passione per il suo lavoro che tra il 2007 e il 2008 ha la forza e la voglia di girare: “The Sheild” (2006 – 2007, serie tv, 13 episodi), “The Air I Breathe” (2007), “Ripple Effect” (2007), “The Great Debaters” (2007), “Prospettive di un delitto” (2007), “Winged Creatures – Il giorno del destino” (2008), “La notte non aspetta” (2008).
Nel 2009 è infine impegnato in “Hurricane Season”, “Repossession Mambo”, “Nel paese delle creature selvagge” e “My Own Love Song” con la bravissima Renée Zellweger.
Nel 2010 recita, al fianco di Jude Law, nel fanta-thriller "Repo Men", diretto da Miguel Sapochnik, ambientato in un mondo del futuro in cui gli uomini potranno acquistare organi artificiali pagandoli a rate.
Giusy Del Salvatore