Festival Venezia 2016: presentato il programma

Presentati i titoli del Festival di Venezia 2016. La 73° Mostra del Cinema, sempre sotto la direzione artistica di Alberto Barbera, si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre.
L’edizione sarà dedicata ai maestri scomparsi Michael Cimino e Abbas Kiarostami. Il presidente della giuria sarà il regista premio Oscar per “American Beauty” Sam Mendes, chiamato a giudicare tra 20 film in concorso.

Festival Venezia 2016: apre le danze il musical “La La Land” e chiude il remake del classico western “I magnifici Sette”

Festival Venezia 2016

“I magnifici 7” di Antoine Fuqua

Il film di apertura di Venezia 73 sarà il musical La La Land, con protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling. Il film di Damien Chazelle (regista del premiato Whiplash) sarà una storia d’amore ad ambientazione hollywoodiana, con canti e balli nel miglior stile di Broadway.

Chiuderà la Mostra del Cinema (fuori concorso) I magnifici 7, remake del classico western di John Sturgess diretto da Antoine Fuqua, interpretato da Denzel Washington nel ruolo di Sam Chisolm. Il film sarà invece il film d’apertura al Toronto Film Festival, dove verrà proiettato anche “La La Land”.

Festival Venezia 2016: i registi italiani in lizza sono Giuseppe Piccioni, Roan Johnson, Massimo D’Anolfi e Martina Parenti

L’Italia concorre per il Leone d’oro in questa edizione con tre titoli e quattro diversi registi.

Il primo film, Questi giorni di Giuseppe Piccioni, è un road movie in cui quattro ragazze si trovano a pianificare il proprio futuro nell’incertezza dei vent’anni.

Il secondo titolo è Piuma, del regista anglo-italiano Roan Johnson. Il film racconta di una giovane coppia che si trova a fare i conti con una gravidanza inaspettata.

Il terzo e ultimo film italiano in gara è un documentario, genere cui è stata data maggior visibilità in questa 73esima edizione del Festival. Si tratta di Spira Mirabilis, diretto dal duo Massimo D’Anolfi-Martina Parenti, che vuole essere nelle intenzioni degli autori una “sinfonia visiva”, che indaga sull’immortalità attraverso i quattro elementi (terra, acqua, aria, fuoco) unitamente alle parole di Borges.

Festival Venezia 2016: gli altri titoli in corsa per il Leone d’oro

Festival Venezia 2016

“Voyage of Time” di Terrence Malick

Tra i venti registi in lizza per il Leone d’oro presenti molti grandi nomi, tra cui Malick, Kusturica e Wenders.

Terrence Malick torna dietro la macchina da presa con un documentario in corso di realizzazione da oltre 30 anni, Voyage of Time. Le voci narranti sono quelle di Cate Blanchett e Brad Pitt. La musica del documentario è stata affidata al premio oscar Ennio Morricone, che torna a lavorare con Malick dopo “I giorni del cielo” del 1978.

Il regista serbo Emir Kusturica concorre con On the Milky Road, (“Sulla via Lattea”) e vede protagonista la star italiana Monica Bellucci.

Wim Wenders sperimenta di nuovo il 3D d’autore, dopo il documentario su Pina Bausch (“Pina”) e “Ritorno alla vita” del 2015, con un film prodotto in Francia, Les beaux jours d’Aranjuez.

Oltre a Wenders, la Francia concorre con altri due registi. Stephane Brizé con Une vie e Francois Ozon con Frantz, film ambientato in una cittadina tedesca nel primo dopoguerra .

L’Europa di Venezia 73 è rappresentata, oltre che da Francia e Italia, anche dall’Olanda, con Brimstone di Martin Koolhoven, con protagonisti Dakota Fanning e Guy Pearce.

Il continente asiatico è rappresentato dal maestro russo Andrei Konchalovsky con Paradise, ambientato durante la seconda guerra mondiale e da The man who left di Lav Diaz (Filippine).

Il canadese Denis Villleneuve firma Arrival, film di fantascienza con Amy Adams e Jeremy Renner. L’attrice Amy Adams sarà presente anche in un’altra pellicola in concorso: il thriller Nocturnal Animals del regista americano Tom Ford.

L’ultimo film aggiunto (nel corso della notte), è il biopic di Pablo Larraìn su Jackie Kennedy (Jackie), interpreta dall’attrice Natalie Portman.

Altri film made in Usa: The Bad Batch di Ana Lily Amirpour, con Keanu Reeves e Jim Carrey e The Light Between Oceans di Derek Cianfrance, che vede protagonisti Michael Fassbender, Alicia Vikander e Rachel Weisz.

Per il Sud America presenti tre titoli: La región salvaje di Amat Escalante (Messico); El Ciudadano Ilustre di Mariano Cohn e Gastón Duprat (Argentina, Spagna) ed El Cristo ciego di Christopher Murray (Cile).

Festival Venezia 2016: inaugurata la nuova sezione “Cinema nel giardino”

Il direttore artistico Barbera inaugura la nuova sezione del Festival, Cinema nel giardino, che spiega «non risponde solo all’esigenza di ospitare qualche film in più ma si propone di ampliare i confini di ciò che si può e si deve mostrare in un festival». La sezione ospiterà il 7 settembre Robinù, l’intenso documentario di Michele Santoro dedicato al tema della “paranza dei bambini”: si tratta di piccoli camorristi che non sembrano vedere altre alternative di vita nel Paese reale, in un’Italia che è completamente avulsa dalla loro quotidianità di Stato dentro lo Stato. Nella nuova sezione verrà proiettato anche il nuovo film di Gabriele Muccino (L’estate addosso) e il film d’animazione che ha sbancato al botteghino Usa: Pets – Vita da animali.

Festival Venezia 2016: Leoni d’Oro alla carriera per l’attore Jean-Paul Belmondo e il regista Jerzy Skolimowski. Evento Speciale The Young Pope di Paolo Sorrentino

In questa edizione del Festival si è deciso di assegnare, a partire da questa edizione di Venezia 2016, i Leoni alla carriera sempre ad un regista (o, in generale, ad una delle categorie legate alla realizzazione del film) e ad un attore o attrice. Quest’anno i Leoni d’oro alla carriera sono per l’attore francese Jean-Paul Belmondo e per il regista polacco Jerzy Skolimowski.
Tra gli eventi speciali della Mostra del Cinema, sarà possibile vedere in anteprima la mini-serie evento dell’HBO, The Young Pope, realizzato dal premio Oscar Paolo Sorrentino, in cui Jude Law interpreta un giovane pontefice.

Di seguito la lista completa dei film presenti al Festival di Venezia 2016.

Concorso

  • “The Bad Batch,” Ana Lily Amirpour (U.S.)
  • “Une Vie,” Stephan Brizé (France, Belgium)
  • “La La Land,” Damien Chazelle (U.S.)
  • “The Light Between Oceans,” Derek Cianfrance (U.S., Australia, New Zealand)
  • “El ciudadano ilustre,” Mariano Cohn, Gaston Duprat (Argentina, Spain)
  • “Spira Mirabilis,” Massimo D’Anolfi, Martina Parenti (Italy, Switzerland)
  • “The Woman Who Left,” Lav Diaz (Philippines)
  • “La region salvaje,” Amat Escalante (Mexico)
  • “Nocturnal Animals,” Tom Ford (U.S.)
  • “Piuma,” Roan Johnson (Italy)
  • “Paradise,” Andrei Konchalovsky (Russia, Germany)
  • “Brimstone,” Martin Koolhoven (Netherlands, Germany, Belgium, France, U.K. Sweden)
  • “On the Milky Road,” Emir Kusturica (Serbia, U.K., U.S.)
  • “Jackie,” Pablo Larraín (U.S., Chile)
  • “Voyage of Time,” Terrence Malick (U.S., Germany)
  • “El Cristo ciego,” Christopher Murray (Chile, France)
  • “Frantz,” Francois Ozon (France)
  • “Questi Giorni,” Giuseppe Piccioni (Italy)
  • “Arrival,” Denis Villenueve (U.S.)
  • “The Beautiful Days of Aranjuez,” Wim Wenders (France, Germany)

Fuori Concorso

Evento speciale
“The Young Pope” (episodes 1, 2), Paolo Sorrentino (Italy, France, Spain, U.S.)

  • “The Bleeder,” Philippe Falardeau (U.S., Canada)
  • “The Magnificent Seven,” Antoine Fuqua (U.S.)
  • “Hacksaw Ridge,” Mel Gibson (U.S.)
  • “The Journey,” Nick Hamm (U.K.)
  • “A jamais,” Benoit Jacquot (France, Portugal)
  • “Gantz:O,” Yasushi Kawamura (Japan)
  • “The Age of Shadows,” Kim Jee woon (South Korea)
  • “Monte,” Amir Naderi (Italy, U.S., France)
  • “Tommaso,” Kim Rossi Stewart (Italy)
  • “Our War,” Bruno Chiaravallotti, Claudio Jampaglia, Benedetta Argentieri (Italy, U.S.)
  • “I Called Him Morgan,” Kasper Collin (Sweden, U.S.)
  • “One More Time with Feeling,” Andrew Dominik (U.K.)
  • “Austerlitz,” Sergei Loznitsa (Germany)
  • “Assalto al cielo,” Francesco Munzi (Italy)
  • “Safari,” Ulrich Seidl (Austria, Denmark)
  • “American Anarchist,” Charlie Siskel (U.S.)

Orizzonti

  • “Tarde para la ira,” Raul Arevalo (Spain)
  • “King of the Belgians,” Peter Brosens, Jessica Woolworth (Belgium, Netherlands, Bulgaria)
  • “Through the Wall,” Rama Burshtein (Israel)
  • “Liberami,” Federica Di Giacomo (Italy, France)
  • “Big Big World,” Reha Erdem (Turkey)
  • “Gukuroku,” Ishikawa Kei (Japan)
  • “Maudit Poutine,” Karl Lemieux, (Canada)
  • “Sao Jorge,” Marco Martins (Portugal, France)
  • “Dawson City: Frozen Time,” Bill Morrison (U.S., France)
  • “Reparer les vivants,” Katell Quillevere (France, Belgium)
  • “White Sun,” Deepak Rauniyar (Nepal, U.S., Qatar, Netherlands)
  • “Malaria,” Parviz Shahbazi (Iran)
  • “Kekszakallu,” Gaston Solnicky (Argentina)
  • “Home,” Fien Troch (Belgium)
  • “Die Einsiedler,” Fien Troch (Germany, Austria)
  • “Il più grande sogno,” (Italy)
  • “Boys in the Trees,” Nicholas Verso (Australia)
  • “Bitter Money,” Wang Bing (China)

Proiezioni Speciali

  • “Dark Night,” Tim Sutton (U.S.)
  • “Planetarium,” Rebecca Zlotowski (France, Belgium)

Cinema nel giardino

  • “Inseparables,” Marcos Carnevale (Argentina)
  • “Franca: Chaos and Creation,” Francesco Carrozzini (Italy, U.S.)
  • “In Dubious Battle,” James Franco (U.S.)
  • “The Net,” Kim Ki-duk (South Korea)
  • “L’estate addosso” Gabriele Muccino (Italy)
  • “The Secret Life of Pets,” Chris Renaud, Yarrow Cheney (U.S.)
  • “Robinu,” Michele Santoro (Italy)
  • “My Art,” Laurie Simmons (U.S.)

Marta Maiorano

29/07/2016

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