Festival di Cannes 2018: il programma dell’11 Maggio

Il Festival di Cannes 2018 ci presenta, nella sua quarta giornata, la storia d’amore raccontata in “Ash Is Purest White” film in Concorso di Jia Zhangke; per la sezione Un Certain Regard saranno proiettati “El Angel” di Luis Ortega e “Mon Tissu Préféré” di Gaya Jiji.

Il Festival di Cannes 2018: in Concorso “Ash Is Purest White” e Le Livre d’Image”

Festival di Cannes 2018 film in Concorso

Mon Tissu Préféré di Gaya Jaja

Il Festival di Cannes 2018 punta tutto sui sentimenti con la proiezione della pellicola in ConcorsoAsh Is Purest White” di Jia Zhangke, basato sulla storia d’amore e lealtà tra una ballerina e un gangster, ambientato in una povera città industriale della Cina. Sarà proiettato “Le Livre d’Image” del maestro della Nouvelle Vogue Jean-Luc Godard, film sperimentale diviso in cinque capitoli.

Per la stessa categoria avverranno le repliche di “Zimna Wojna” di Pawel Pawlikowki, sulla relazione di due giovani durante gli anni ‘5’ nella Polonia comunista; e “Plaire, Aimer et Courir Vite” di Christophe Honoré, sull’amore tra due uomini negli anni ’90.

La sezione Un Certain Regard si apre nella quarta giornata con “El Angel” di Luis Ortega, lungometraggio biografico sulla vita del serial killer argentino Robledo Puch, conosciuto come l’Angelo della morte, e condannato all’ergastolo nel 1980 per numerosi omicidi e crimini. A seguire “Mon Tissu Préféré” diretto da Gaya Jiji, che narra la drammatica storia di una donna che, attraverso un matrimoni combinato, spera di fuggire da Damasco su cui incombe la Guerra Civile. In replica saranno proiettati “A Genoux Les Gars” di Antoine Desrosières e il fantasy “Gräns” di Ali Abbasi.

Festival di Cannes 2018: la lotta contro la guerra

Festival di Cannes 2018: Shérhérazade

Shérhérazade di Jean-Bernard Marlin.

Per Midnight Screenings verrà presentato “Gongjak” di Jong-bin Yoon, ambientato negli anni ’90 tratta la lotta tra spie delle Corea del Nord e della Corea del Sud.

Per Special Screenigs, invece, ci sarà il film d’animazione tratto da una storia vera “Another Day of Life” di Raúl de la Fuente e Damian Nonow, collocato in Angola, dove il giornalista Kapuscinski vive un atroce momento di impotenza di fronte alla guerra.

Nella sezione Quinzaine de Réalisateurs, “Joueurs” di Marie Monge ci trasporta in una storia d’amore e dipendenza nel mondo del gioco d’azzardo a Parigi. “Los Silencios” di Beatriz Seigner, invece, ci porta a bordo della vicenda drammatica di due bambini che, insieme alla madre, fuggono dal loro paese in conflitto.

La Semaine de la Critique ci presenta il film drammatico diretto Jean-Bernard Marlin “Shéhérazade“, sulla vita di un ragazzo appena uscito di prigione. “Diamantino” di Gabriel Abrantes e Daniel Schmidt racconta, invece, la storia di una giovane promessa del mondo calcistico che vede svanire il suo sogno.

Per Cannes Classics avverrà la proiezione de “Il settimo sigillo” del maestro Ingmar Bergam.

Mariateresa Vurro

 

 

 

 

 

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