Festival di Cannes 2017: delusione per il film d’apertura e polemica tra Pedro Almodovar e Will Smith

La prima giornata del Festival di Cannes 2017 ha registrato una prima accoglienza tiepida e una polemica in Giuria che potrebbe precludere già la vittoria della Palma d’Oro ai film Netflix.

Festival di Cannes 2017: accoglienza tiepida per il film d’apertura

Les Fantômes d'Ismaël Festival di Cannes 2017

“Les Fantômes d’Ismaël” di Arnaud Desplechin

Il film d’apertura del Festival di Cannes 2017 è sempre un simbolo importante dell’andatura dell’edizione. Quest’anno, il festival francese ha spalancato il sipario con il nuovo lavoro del regista Arnaud Desplechin, “Les Fantômes d’Ismaël”.
Nonostante un cast di stelle e una messa in scena raffinata, il film ha ricevuto un’accoglienza decisamente tiepida, senza fischi e senza lodi.

Secondo la critica, le interpretazioni sono eccellenti ma incapaci di coprire buchi di una sceneggiatura confusa.
Nel cast del film troviamo Mathieu Amalric, la cui performance è stata particolarmente apprezzata, Marion Cotillard, Charlotte Gainsbourg e Louis Garrel.

Festival di Cannes 2017: la polemica della giuria tra Will Smith e Pedro Almodovar

Sin dalla sua prima giornata, il festival ha già dato via alla sua prima polemica. Questa volta, però, non si parla in modo diretto di un film che ha creato scandalo, bensì di una giuria già in disaccordo.
Ha destato già scalpore la dichiarazione di Pedro Almodovar sulla partecipazione di film targati Netflix nella selezione ufficiale:

“Personalmente non credo si dovrebbe dare la Palma d’Oro a un film che non verrà visto sul grande schermo. Questo non vuol dire che non sono aperto e non celebro le nuove tecnologie o opportunità, ma finché sarò in vita lotterò per la capacità che il grande schermo ha di ipnotizzare lo spettatore.”

Queste parole, secondo molti, potrebbero in qualche modo già precludere la vittoria ai due film Netflix in concorso. “Okya” di Bong Joon-ho e “The Meyerowitz Stories” di Noah Baumbach sono già stati al centro di polemiche da parte degli esercenti francesi.
Mentre né Paolo Sorrentino, né Jessica Chastain hanno commentato le parole del presidente Almodovar, Will Smith ha detto la sua:

“Ho tre figli di 16, 18 e 24 anni a casa. Vanno al cinema due volte a settimana e guardano Netflix. In casa mia, Netflix non ha avuto effetti sull’uscita al cinema… Netflix non ha portato altro che benefici. I miei figli guardano film che altrimenti non avrebbero mai visto. [Netflix, n.d.r.] Ha ampliato la loro comprensione globale del cinema.”

Will Smith sarà presto, non a caso, protagonista dell’atteso fantasy di Netflix “Bright”,  e suo figlio Jaden è stato tra i protagonisti della serie TV Netflix, “The Get Down”. Con queste premesse, l’attore statunitense non poteva certo rimanere in silenzio.

Paola Pirotti
18/05/17

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *