Festival di Berlino 2017: il programma di oggi, 9 Febbraio

Inizia oggi il festival cinematografico della capitale tedesca, che chiuderà i battenti esattamente tra 10 giorni. Il Festival di Berlino 2017 dà il via al concorso con il primo film, “Django”.

Festival di Berlino 2017: Il programma del primo giorno

festival di berlino 2017 copertina

Torna con il nuovo anno il Festival di Berlino 2017. Molti i registi in gara per l’Orso d’Oro, tra questi troviamo anche Oren Moverman (“The Dinner”), Volker Schlöndorff (“Return to Mountauk”), Sally Potter (“The Party”), Aki Kaurismäki (“The Other Side of Hope”) e Agnieszka Holland (“Pokot”). Due i titoli in programma oggi, ma per un totale di 5 proiezioni nelle sale berlinesi. Come film d’apertura del concorso è stato scelto “Django” del regista francese Etienne Comar, mentre aprirà la categoria Panorama “The Wound”, la pellicola LGBT di John Trengove.

Festval di Berlino 2017: “Django” è il film d’apertura del concorso

django reinhardt festival di berlino 2017

Il jazzista gipsy Django Reinhardt mentre suona la sua chitarra.

A inaugurare il primo giorno di proiezioni sarà “Django” di Etienne Comar, film omaggio alla vita e alla straordinaria carriera del virtuoso Django Reinhardt. Il jazzista, abilissimo con la chitarra, è noto per aver fondato lo Gipsy Swing (o Gipsy Jazz), che ha influenzato successivamente molti chitarristi del genere. Lo stile musicale di questo gitano belga riuscì a portare un nuovo contributo alla musica nel corso del secondo conflitto mondiale. Django fece di Parigi la sua seconda patria e qui incentrò la sua intera carriera. Il suo periodo di maggior successo fu paradossalmente proprio sotto l’occupazione tedesca della capitale francese, dato che in un periodo in cui la comunità zingara veniva deportata e trucidata in campi di stermino, lui riesce a raggiungere la fama proprio in una città dove la Germania la faceva da padrona. Django venne addirittura contatto da Berlino per svolgere dei concerti in terra tedesca, ma timoroso di un possibile imbroglio, fugge in Svizzera con l’intera famiglia.

Oggi, grazie alla direzione di Etienne Comar, Django giunge finalmente a Berlino, dove gli viene dato l’onore di aprire il Festival. Le musiche del jazzista gipsy, suonate nel film dal Rosenberg Trio, risuoneranno nelle sale berlinesi ben due volte, infatti ci saranno due proiezioni ad un’ora di differenza l’una dall’altra: la prima dirante la cerimonia delle 19.30 presso il Berlinale Palast e la seconda alle 20.30 al Friedrichstadt-Palast.

Festival di Berlino 2017: Panorama dà il via alle proiezioni con “The Wound”

the wound festival di berlino 2017

Una scena del film “The Wound” con a sinistra il protagonista Kwanda.

Il secondo film proiettato nella prima giornata della Berlinale è “The Wound” di John Trengove, che appartiene alla sezione Panorama. La pellicola rientra tra quelle riguardanti la comunità LGBTQ, ma sullo sfondo vi è un rito di iniziazione sudafricano. Il protagonista è Kwanda, un giovane che per diventare un uomo deve sottoporsi, secondo le regole della sua comunità tribale, ad un rito di circoncisione per entrare a far parte del mondo adulto. Prima di questa liturgia, però, i ragazzi che dovranno prendere parte alla cerimonia vengono isolati per un periodo in montagna. Proprio sui monti Kwanda incontra un uomo con cui si legherà particolarmente.

“The Wound” racchiude in sé un rimando alle società classicheggiante dei Greci e, in parte, dei Romani, nelle quali l’iniziazione all’età adulta coincideva con la  παιδεία (paidéia), ovvero la formazione ed educazione dei fanciulli da parte di uomini adulti per la loro maturazione. La paidéia comprendeva tra le varie pratiche anche l’unione dell’alumno al suo magister per insegnargli l’arte amatoria o sessuale che sia, ma soprattutto come simbolo di annessione al gruppo sociale degli adulti. Il ragazzo diventava così un vero uomo. Allo stesso modo, l’amore gay, al contrario visto qui come un vero e proprio sentimento, porta Kwanda non solo a fare i conti con questo affetto, ma anche ad entrare in un mondo che lui aveva finora ignorato; lo stesso mondo con cui avrebbe accesso tramite la cerimonia di circoncisione.

Il film è candidato per il Teddy Award, premio cinematografico internazionale per lavori con tematiche LGBT, presentato come premio ufficiale del Festival di Berlino 2017. Le proiezioni odierne di “The Wound” sono ben tre, tutte intorno alle nove di questa sera: 21.00 al CinemaxX 7 come Opening della sezione Panorama, 21:15 al CinemaxX 5 e 21:30 al CinemaxX 4.

Erika Micheli

09/02/2017

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