Festival del Cinema di Venezia - Nel 6° giorno storie di mafia, violenza e amori impossibili
Sesto giorno di proiezioni per questo 67. Festival del Cinema di Venezia. Alle 11.00 nella Sala Grande il regista Andrea Costantino proporrà la pellicola fuori concorso “Sposerò Nichi Vendola”, seguita da “Ma che storia” di Gianfranco Pannone. Alle 15.00 “I’m Still Here” dell’attore Casey Afflek (candidato all’Oscar) che debutta alla regia con uno straordinario ritratto della vita di Joaquin Phoenix. Alle 17.30 “Essential Killer” di Jerzy Skolimowski con Vincetn Gallo ed Emmanuelle Seigner. Quest’ultimo seguirà le vicende di Mohammed, un prigioniero costretto a uccidere per sopravvivere. Farà il suo ingresso alle 19.30 Michele Placido con il suo “Vallanzasca – Gli angeli del male”. La pellicola vanta la presenza di Kim Rossi Stuart, Filippo Timi, Valeria Solarino, Paz Vega, Francesco Scianna e Mortiz Bleibtreu. Nella Milano degli anni ’70 Placido racconta dei crimini, degli arresti, delle fughe e del mondo della mala che ha circondato la vita di Renato Vallanzasca, boss e latitante sempre attorniato da bellissime e fedelissime donne. La serata nella Sala Grande si concluderà con la cerimonia di premiazione Jaeger-Lecoultre Glory To The Filmmaker Award a cui seguirà il film fuori concorso “Raavanan” di Mani Ratnam con la bellissima Aishwarya Rai Bachchan, nel ruolo di una ballerina esuberante e anticonformista. Al PalaBiennale alcune interessanti proiezioni: “Di Renjie Zhi Tongtian Diguo” (“Detective Dee Ande The Mystery Of Phantom Flame”) di Tsui Hark; “Post Mortem” di Pablo Larrain; “Meek’s Cutoff” di Kelly Reichardt; “Caracremada” di Lluis Galter. Il film sorpresa di questa sessantasettesima edizione è “The Ditch” di Wang Bing proiettato alle 22.00 nella Sala Darsena. Il regista racconta la toccante storia di migliaia di cittadini considerati dal governo cinese “dissidenti di destra” e perciò condannati ai campi di lavoro forzato. L’obbiettivo metterà a fuoco le fatiche disumane e le condizioni climatiche estreme cui erano esposti questi uomini che ogni notte, ad uno ad uno, morivano come bestie abbandonate nelle fosse in cui dormivano. Nel pomeriggio le proiezioni continueranno con le pellicole inerenti alla Settimana internazionale della Critica come “Svinalangorna” di Pernilla August; e quelle delle Giornate Degli Autori come “Cirkus Columbia” di Danis Tanovic. A partire dalla 11.00 la Sala Perla invece proporrà la sezione Orizzonti; tra i vari lavori “Diane Wellington” di Arnaud des Pallières e “Xifang Qu Ci Bu Yuan” (“Reconstructing Faith”) di Wen Hai. Alle 13.00 invece nella Sala Volpi il regista Massimo Coppola propone “Hai paura del buio” con Alexandra Pirici ed Erica Fontana. Si continuerà con le varie retrospettive. Infine nella Sala Pasinetti “Cielo senza terra” di Giovanni Maderna alle 22.00 e “1960” di Gabriele Salvatores.
Giusy Del Salvatore
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06 / 09 / 2010
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