Festa del Cinema di Roma
Quel che resta del giorno – Considerazioni a luci spente
Si chiude nel migliore dei modi la seconda edizione della Festa del Cinema di Roma e si trovano concordi pubblico e critica nell’assegnazione del premio Marco Aurelio come Miglior Film al canadese “Juno” di Jason Reitman. E positivo è anche il bilancio dell’evento che rispetto allo scorso anno vede aumentare le cifre: non solo maggior numero di presenze, biglietti venduti e schermi a disposizione, ma anche di stampa nazionale e internazionale, grazie alla quale la Festa ha avuto la visibilità che meritava. Una festa popolare dove il cinema di qualità non è mancato al di là di ogni inutile polemica sulla defezione di alcune grandi star. Non si devono infatti ignorare, oltre ai film vincitori altri importanti lavori proiettati durante la manifestazione. Primo fra tutti “Youth Without Youth” di Francis Ford Coppola, uscito in Italia con il titolo “Un’altra giovinezza”, imponente per l’impianto narrativo e per lo spessore dell’argomento trattato. Da menzionare anche “Into the Wild” di Sean Penn, capace di emozionare con la maestosità delle immagini e “Lions for lambs” diretto e interpretato da Robert Redford abile nel rendere al meglio, con la trasparenza del suo sguardo, una già solida sceneggiatura supportato dalla convincente Meril Streep e da un Tom Cruise, presente anche in veste di produttore, perfettamente in ruolo. Ottimo nella regia di Sidney Lumet e nell’interpretazione di Ethan Hawke e di Philip Seymour Hoffman l’intricato e avvincente “Before the Devil Knows You’re Dead”nonché il poetico “Across the Universe”, omaggio ai Beatles, diretto da Julie Taymor. Inoltre non si può non parlare della splendida interpretazione della poliedrica Cate Blanchett in “Elizabeth-The Golden Age” di Shekhar Kapur e di Benicio del Toro in “Into the Fire”, abile nel salvare in estremis una poco convincente Susanne Bier, alla sua prima regia americana. Da ricordare infine il visionario “Caotica Ana” di Julio Medem, conosciuto in Italia per “Lucìa y el Sexo”, accolto dal pubblico di Roma con dieci minuti di meritati applausi.
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori