Fabrizio Gifuni è noto al grande pubblico per la partecipazione a film e serie tv di successo
(Roma, 16 luglio 1966)
Figlio di Gaetano Gifuni, per molto tempo Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Fabrizio Gifuninasce a Roma il 16 luglio del 1966 e cresce nella Capitale, dove comincia ben presto a interessarsi di recitazione.
La sua passione per il teatro lo conduce ad iscriversi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, dove si diploma agli inizi degli anni ’90.
Nel 1993 fa il suo debutto al teatro con “Elettra”. A partire da questo primo successo collabora con diverse importanti compagnie teatrali, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti, fra i quali il Premio Ubu 2010 per il suo spettacolo “L’ingegner Gadda va alla guerra”, dedicato alla vita dello scrittore Carlo Emilio Gadda.
La sua carriera cinematografica comincia con il film “La bruttina stagionata” (1996) diretto da Anna Di Francisca e tratto dal romanzo di Carmen Covito.
Dopo aver interpretato un ruolo nel drammatico “Vite in sospeso” (1998) di Marco Turco, Fabrizio viene selezionato dal maestro Gianni Amelio per il cast del suo “Così ridevano”, Leone d’Oro al Festival di Venezia, dove recita accanto a Enrico Lo Versoe a Francesco Giuffrida.
Con il regista e amico Gianluca Maria Tavarelli interpreta due importanti pellicole: “Un amore” (1999), lungo dramma amoroso che si prolunga per diciotto anni illustrati in lancinanti piani sequenza, e “Qui non è il paradiso” (2000), una riflessione sull’alienazione dell’Italia contemporanea sotto le vesti di un noir. Nello stesso anno Gifuni, accanto a Stefano Dionisi, anima l’epica resistenziale di “Il partigiano Johnny”, per la regia di Guido Chiesa.
Il 2001 è un anno molto importante per l’attore romano, che viene incluso nel cast di “Hannibal”, sequel di “Il silenzio degli innocenti”, girato da Ridley Scott in Italia, insieme a Anthony Hopkins, Julianne Moore e Giancarlo Giannini.
La carriera di Fabrizio è ormai lanciata e Marco Tullio Giordana gli dà una grossa opportunità chiamandolo a collaborare alla miniserie “La meglio gioventù” (2003), che racconta trentasette anni di storia italiana attraverso le storie esemplari dei membri di una famiglia.
Il film e la relativa miniserie sono un trionfo e l’intero cast, che include anche Luigi Lo Cascio, Alessio Boni e Sonia Bergamasco, viene premiato con il Nastro d’Argento per la recitazione.
Per la televisione, Gifuni ha interpretato da protagonista la miniserie “De Gasperi – L’uomo della speranza” (2005), di Liliana Cavani, e “Paolo VI” (2008), di Fabrizio Costa.
Nel recente “C’era una volta la città dei matti” (2010), di Marco Turco, ha indossato i panni del pioniere dell’anti-psichiatria, Franco Basaglia.
I due soliti idioti Cast: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli- Genere: Commedia – Produzione: Italia 2012 – Distribuzione: Medusa – Data di uscita mercoledì 31 ottobre 2012...
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