Il primo personaggio a cui pensiamo quando citiamo Elijah Wood (Cedar Rapids, 28 gennaio 1981) è sicuramente Frodo Baggins, il mitico eroe della Trilogia “Il Signore degli anelli”, che lo ha reso famoso e stimato dal grande pubblico
L’opera di Peter Jackson, ispirata al romanzo di Tolkien, "Il Signore degli anelli" risalta le capacità artistiche di Elijah Wood, perfettamente calzanti al personaggio interpretato, l’hobbit custode dell’anello del potere.
Elijah imbocca la strada che lo porterà al successo da bambino, assecondato dalla madre Debra che riconosce in lui l’indole artistica e la passione per la recitazione. S’iscrive così all’Avant Studios.
Le aspettative materne non sbagliano e a soli otto anni viene scritturato per una piccola comparsa nel videoclip di Paula Abdul, “Straigh Up” (1989). La determinazione e la passione danno i loro frutti nel tempo e così la carriera del giovane ragazzo passa dal cameo in “Ritorno al futuro - Parte II” (1989) di Robert Zemeckis al sorprendente “Amore per sempre” del 1992 con Mel Gibson.
Appena un anno dopo sconvolge la critica assieme a Macaulay Culkin nel thriller “L’innocenza del diavolo”, di Joseph Ruben. Nel 1994 lavora con Kevin Costner in “The War”, di Jon Avnet, poi per Ang Lee in “Tempesta di ghiaccio” (1997) e per Robert Rodriguez in “The Faculty” (1998). Successivamente inizia l’avventura con Peter Jackson con “Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’Anello” (2001), “Il Signore degli Anelli – Le due torri” (2002) e “Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re” (2003). Nel 2004 partecipa al meraviglioso film di Michel Gondry “Se mi lasci ti cancello” (2004), con una Kate Winslet e un Jim Carrey in stato di grazia.
Nel 2005 è il protagonista di “Ogni cosa è illuminata”, di Liev Schreiber e nello stesso anno è Kevin di “Sin City”, di Rodriguez-Miller-Tarantino. Nel 2006 è nel cast del drammatico “Bobby” di Emilio Estevez, mentre nel 2008 è interprete principale di “Oxford Murders – Teorema di un delitto” di Álex De la Iglesia. Nel 2009 presta la propria voce per il film d'animazione "9" e per "Beyond All Boundaries". Nel 2010 è nuovamente presente in carne e ossa in "Romantics" che vede per protagonista Katie Holmes.
Negli anni successivi lo vediamo alle prese con tre sensazionali sequel: "Happy Feet 2 in 3D" (2011), di George Miller; "Lo Hobbit – Parte I" (2012), di Peter Jackson; "Tron: Uprising" (2012), accanto a Mandie Moore; e "Lo Hobbit – Parte II" (2013), sempre di Peter Jackson.
I due soliti idioti Cast: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli- Genere: Commedia – Produzione: Italia 2012 – Distribuzione: Medusa – Data di uscita mercoledì 31 ottobre 2012...
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