settembre 03, 2015

Edward Norton – Biografia

Edward Harrison Norton  è un attore, produttore cinematografico e regista statunitense. Il suo talento straordinario, sommato a un indiscutibile carisma e un fascino senza precedenti, fanno di Edward Norton un interprete superbo, paragonato a mostri intoccabili del calibro di Robert De Niro e Dustin Hoffman, osannandolo a vero divo moderno del cinema americano.

Edward Norton, il trasformista

(Boston, 18 agosto 1969)

edward-nortonTalento innato e grande intelligenza, un mix perfetto che fa dell’attore americano Edward Norton uno dei migliori interpreti del cinema mondiale. Anche se il teatro lo appassiona fin da bambino, diversamente da tanti colleghi, Edward, figlio di un magistrato e di una professoressa, non abbandona scuole e studi, ma arriva fino alla laurea in Storia e Cultura Orientale alla prestigiosa Università di Yale.

Il neo-dottor Norton passerà i seguenti tre anni in Giappone dove lavora per la Enterprise Foundation, un’istituzione benefica che si occupa di famiglie in situazioni disagiate, creata dal nonno materno, l’architetto miliardario James Rouse, ideatore dei primi centri commerciali.

Gli studi a Yale e quel forte richiamo per la recitazione

Ma la voglia di recitare è più forte di altri interessi e Norton lascia Osaka per New York dove fa qualunque lavoro in attesa della grande occasione. Nel cinema esordisce nel 1996, quando sarà scelto tra altri duemila aspiranti, per il thriller “Schegge di paura”. La strepitosa interpretazione, che oscura anche Richard Gere, dello psicopatico Aaron, fa guadagnare al debuttante, la prima nomination agli Oscar.

È per il firmamento di Hollywood la scoperta di una nuova stella e l’inizio di una superba carriera. I migliori registi se lo contendono: gira con Woody Allen “Tutti dicono I Love You” (1996), poi con Milos Forman “Larry Flint – Oltre lo scandalo” (1996), sul set del quale incontra Courtney Love con cui ha una relazione di qualche anno.

La sua “American History X” è fatta di riconoscimenti di pubblico e critica, e tanti film di successo

Nel 1998 altra nomination, questa volta come Miglior Attore per il drammatico “American History X” nei panni del naziskin Derek Vinyard. Affianca Brad Pitt e Helena Bonham Carter nel geniale “Fight Club” (1999) di David Fincher, cui segue la commedia “Tentazioni d’amore” (2000) con Ben Stiller, di cui è anche il regista.

Dopo “The Score” (2001) e “Frida” (2002) si trova a lavorare accanto a Anthony Hopkins in “Red Dragon” (2002) e si lascia dirigere da Spike Lee ne “La 25° ora” (2002) film che gli porterà più successo del seguente “The Italian Job” (2003), remake non riuscitissimo di una pellicola del 1969 di Peter Collinson con Michael Caine. Ridley Scott ne “Le Crociate” (2005), gli fa indossare la maschera d’argento con cui il re di Gerusalemme nasconde il viso deformato dalla lebbra. Poi Norton si catapulta nell’Indocina degli anni ’20 nel film tratto dal romanzo di Somerset Maughan “Il velo dipinto” del 2006, anno in cui gira anche “L’illusionista” con Paul Giamatti e la bella Jessica Biel.

Un incredibile Edward Norton per “L’incredibile Hulk”

Buona la sua interpretazione ne “L’Incredibile Hulk” (2008), nel cui cast ritrova e affronta Tim Roth (avevano lavorato insieme in “Tutti dicono I love you”) altro grande del cinema contemporaneo. Sempre nel 2008 recita in “Pride & Glory – Il prezzo dell’onore” ambientato nel mondo della polizia newyorkese, assieme a Colin Farrell e Jon Voight; l’anno successivo lo vediamo impegnato nella pellicola “Fratelli d’erba” in cui interpreta il doppio ruolo di due fratelli gemelli, uno professore universitario, l’altro coltivatore e spacciatore di marijuana.

Sempre del 2009 è il suo cameo in “Il primo dei bugiardi”, film ambientato in un mondo in cui nessun uomo ha mai mentito.

“The Bourne Legacy” episodio quarto, sarà il comandante Byer

Nel 2010 è a fianco di Robert De Niro e Milla Jovovich in “Stone”, incentrato sul personaggio d’uno spietato detenuto che comincia una serie di inquietanti giochi mentali con il suo agente di correzione nel tentativo di ottenere la condizionale. A differenza dei suoi personaggi spesso violenti, psicotici e disadattati, Edward è un uomo tranquillo, mai incappato in giri di droghe, lontano da alcool e fumo.

Nel 2012 viene diretto da Wes Anderson in “Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore”, in cui veste i panni di capo scout esperto. Sempre lo stesso anno è il comandante Byer nel quarto episodio della saga sull’agente Bourne, “The Bourne Legacy”.

Vita privata tranquilla per un attore curioso, alla continua ricerca del rinnovamento

I suoi passatempi pare siano i libri e la musica. Conduce una vita riservata nel suo ranch in California e tra gli amici più cari annovera Brad Pitt, di cui era uno degli invitati d’onore al matrimonio con Jennifer Aniston. Discreto anche sulla sua vita privata, di lui si conoscono i legami con donne non sempre altrettanto tranquille, da Courtney Love a Drew Barrymore, alla conturbante Salma Hayek (conosciuta sul set di “Frida” nel 2002). Da qualche anno è legato alla produttrice Shauna Robertson, con cui ha avuto un figlio nel marzo 2013. La sua curiosità e le sue indubbie capacità lo spingono ad alternare il ruolo di attore a quello di sceneggiatore, produttore e regista, tipico di uno carattere forte, mai stanco di migliorarsi.

Barbara Mattiuzzo

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