Ed Harris

Attore, regista, scrittore e produttore cinematografico statunitense, Ed Harris è considerato uno degli attori più provocatori e ossessivi di Hollywood, ha ricevuto quattro nomination ai Premi Oscar, interprete controverso capace di passare dalla fantascienza a pellicole al limite della misoginia, incarnando dei personaggi con i quali riesce a mescolarsi perfettamente.

Ed Harris, la mente del Truman Show

(New Jersey, 28 novembre 1959)

Ed-HarrisÈ molto amato dai critici anche se spesso nella sua carriera ha avuto ruoli secondari e non ha riscosso il successo che meritava. Il carismatico Ed Harris nasce nel New Jersey il 28 novembre 1959.

Ottimo giocatore di football, arriva alla Columbia University con una borsa di studio. Qui scopre il teatro e si dà alla recitazione. La prima parte importante arriva nel 1980 in “L’uomo del confine” con Charles Bronson. Segue nel 1983 “Uomini veri” in cui è l’astronauta John Glenn. Lo stesso anno Ed ha dalla moglie, l’attrice Amy Madigan, una bimba.

Una recitazione divisa tra ambiguità morale e personaggi in grigio

Nel 1989 è diretto da James Cameron in “Abyss”, mentre nel 1996, dopo altre partecipazioni minori, con “Apollo 13” (1995) di Ron Howard arriva la prima delle quattro nomination agli Oscar come Miglior Attore non Protagonista. La seconda è del 1999 con “The Truman Show” (1998) di Peter Weir, in cui interpreta il crudele regista del reality di cui è protagonista inconsapevole Jim Carrey, che varrà a Harris un Golden Globe come Miglior Attore non Protagonista. Intanto, nel 1995 è diretto da Oliver Stone in “Gli intrighi del potere – Nixon”, dove recita accanto a James Woods; nel 1996 è con Sean Connery in “The Rock” e nel 1997 è nel cast di “Potere assoluto” di Clint Eastwood.

Esordio alla regia con il botto: due le nomination agli Oscar per "Pollock"

L’esordio alla regia avviene nel 2000 con il film “Pollock”, che racconta gli ultimi anni di vita del grande pittore americano e della sua travagliata relazione con la moglie Lee Krasner, anche lei artista. Nel cast c’è anche la sua compagna di vita Amy Madigan. La pellicola è presentata a Venezia e ottiene due nomination agli Oscar, di cui una per Harris come Miglior Attore Protagonista, non andata a buon fine, e l’altra è per l’attrice Marcia Gay Harden, che viene premiata come Miglior Attrice non Protagonista. Lo stesso anno è impegnato nel film di guerra di Jean-Jacques Annaud “Il nemico alle porte”.

Ed Harris, una 'Beautiful Mind'

Nel 2001 è diretto da Ron Howard in “A Beautiful Mind” sul premio Nobel affetto da schizofrenia John Forbes Nash Jr., mentre, l’anno successivo fa parte del cast stellare del film tutto al femminile “The Hours” di Stephen Daldry basato su un romanzo di Micheal Cunningham. Nel 2003 lo troviamo nel controverso “La macchia umana” con Nicole Kidman e Anthony Hopkins.

Fa coppia con Viggo Mortensen , prima nel 2005 nella pellicola del canadese David Cronenberg “A History of Violence” e poi nel western “Appaloosa” (2008), di cui ha firmato anche la regia, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma.

Nel 2007, intanto, si lascia dirigere da Ben Affleck in “Gone Baby Gone”. Nel 2010 fa parte del cast del film indipendente “What’s Wrong With Virginia”, scritto e diretto dallo sceneggiatore di “Milk” Dustin Lance Black. Harris subentrerà a Liam Neeson nel ruolo di uno sceriffo alle rese di una difficile situazione familiare, affiancato dalla bellissima Jennifer Connelly, con cui aveva già lavorato in “A Beautiful Mind”.

I nuovi progetti negli anni 2010

Nel 2010 è di nuovo a fianco di Jennifer Connelly nel thriller "Salvation Boulevard", di George Ratliff. Nel 2012 è nel cast di un ingegnoso thriller, “40 carati”, del regista Asger Leth, dove affianca Sam Worthington e Elizabeth Banks. L’anno successivo è ricco di progetti: da “Pain & Gain - Muscoli e denaro” di Michael Bay, ispirato ad una storia vera in cui Ed Harris interpreta un detective assoldato per fare giustizia, al thriller dai risvolti fantascientifici “Phantom”, per la regia di Todd Robinson, fino ad arrivare a “Snowpiercer” di Bong Joon-ho, film apocalittico su un gruppo di sopravvissuti ad una nuova era glaciale.

E' sua la voce della sala controlli di Huston in "Gravity" di Alfonso Cuaròn, nelle sale nel 2013, e nello stesso anno esce anche le commedia romantica "The Face of Love". Nel 2014 ha una parte in "Cymbeline", diretto da Michael Almereyda, con titolo originale "Anarchy".

Attore sempre attivo e sempre alla ricerca di nuovi progetti da sperimentare, tra le sue ultime interpretazioni di rilievo possiamo segnalare anche quella del misterioso "ospite" nel controverso "Madre!" (2017) di Darren Aronofksy, in cui condivide la scena con Michelle Pfeiffer, Javier Barvem e Jennifer Lawrence.

Ivana Faranda

Ed Harris Filmografia – Attore

Ed Harris

  • Coma profondo, regia di Michael Crichton (1978)
  • L’uomo del confine, regia di Jerrold Freedman (1980)
  • Knightriders – I cavalieri, regia di George A. Romero (1981)
  • Creepshow, regia di George A. Romero (1982)
  • Uomini veri, regia di Philip Kaufman (1983)
  • Sotto tiro, regia di Roger Spottiswoode (1983)
  • Alamo Bay, regia di Louis Malle (1984)
  • Le stagioni del cuore, regia di Robert Benton (1984)
  • Tempo di swing, regia di Jonathan Demme (1984)
  • Nome in codice: Smeraldo, regia di Jonathan Sanger (1985)
  • Sweet Dreams, regia di Karel Reisz (1985)
  • L’ultima difesa, regia di Roger Spottiswoode (1987)
  • Walker – Una storia vera, regia di Alex Cox (1987)
  • Un prete da uccidere, regia di Agnieszka Holland (1988)
  • Abyss, regia di James Cameron (1989)
  • Jacknife – Jack il coltello, regia di David Hugh Jones (1989)
  • Stato di grazia, regia di Phil Joanou (1990)
  • China Moon – Luna di sangue, regia di John Bailey (1991)
  • Il cuore nero di Paris Trout, regia di Stephen Gyllenhaal (1991)
  • Cose preziose, regia di Fraser Clarke Heston (1992)
  • Americani, regia di James Foley (1992)
  • Il socio, regia di Sydney Pollack (1993)
  • Lezioni di anatomia, regia di Richard Benjamin (1994)
  • L’ombra dello scorpione, regia di Mick Garris, (Serie TV) (1994)
  • Apollo 13, regia di Ron Howard (1995)
  • La giusta causa, regia di Arne Glimcher (1995)
  • Gli intrighi del potere, regia di Oliver Stone (1996)
  • La prossima vittima, regia di John Schlesinger (1996)
  • Potere assoluto, regia di Clint Eastwood (1996)
  • The Rock, regia di Michael Bay (1996)
  • Nemicheamiche, regia di Chris Columbus (1998)
  • The Truman Show, regia di Peter Weir (1998)
  • Il terzo miracolo, regia di Agnieszka Holland (1999)
  • Waking the Dead, regia di Keith Gordon, (Cameo) (2000)
  • Pollock, regia di Ed Harris (2000)
  • The prime Gig, regia di Gregory Mosher (2000)
  • A Beautiful Mind, regia di Ron Howard (2001)
  • Il nemico alle porte, regia di Jean-Jacques Annaud (2001)
  • Buffalo Soldiers, regia di Gregor Jordan (2001)
  • The Hours, regia di Stephen Daldry (2002)
  • La macchia umana, regia di Robert Benton (2003)
  • Masked and Anonymous, regia di Larry Charles (2003)
  • Mi chiamano Radio, regia di Mike Tollin (2003)
  • Empire Falls – Le cascate del cuore, regia di Fred Schepisi, (Miniserie TV) (2005)
  • A History of Violence, regia di David Cronenberg (2005)
  • Winter Passing, regia di Adam Rapp (2005)
  • Io e Beethoven, regia di Agnieszka Holland (2006)
  • Gone Baby Gone, regia di Ben Affleck (2007)
  • Cleaner, regia di Renny Harlin (2007)
  • Il mistero delle pagine perdute – National Treasure, regia di Jon Turteltaub (2007)
  • Touching Home, regia di Logan Miller e Noah Miller (2008)
  • Appaloosa, regia di Ed Harris (2008)
  • The Way Back, regia di Peter Weir (2010)
  • Oltre la legge, regia di Ash Adams (2010)
  • Game Change, regia di Jay Roach – film TV (2011)
  • 40 carati, regia di Asger Leth (2012)
  • Pain & Gain – Muscoli e denaro, regia di Michael Bay (2013)
  • Phantom, regia di Todd Robinson (2013)
  • Gravity, regia di Alfonso Cuaron, (Voce) (2013)
  • Snowpiercer, regia di Bong Joon-ho (2013)
  • Cymbeline, regia di Michael Almereyda (2014)
  • Run All Night, regia di Jaume Collet-Serra (2015)

Ed Harris Filmografia – Regista

  • Pollock, (2000)
  • Appaloosa, (2008)

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