luglio 30, 2015

Drew Barrymore – Biografia

Drew Barrymore, ex bimba prodigio

(Culver City, 22 Febbraio 1975)

drewbarrymoreDrew Blyth Barrymore nasce a Culver City il 22 febbraio del 1975 da due attori, John Drew Barrymore e Jaid Barrymore, e in una famiglia in cui la maggior parte dei parenti recita: John Blyth Barrymore, John Barrymore, Dolores Costello, Maurice Costello e Mae Costello. Come padrini e madrine ha, appena nata, Anna Strasberg, Sophia Loren e Steven Spielberg.

Debutta a soli 3 anni con il film tv “Suddenly, Love” (1978) di Stuart Margolin, e a seguire al cinema con “Stati di allucinazione” (1980) di Ken Russell, ma il vero successo arriva a 7 anni, con “E.T. L’extra-terreste” (1982) di Steven Spielberg. A nove anni inizia a bere troppi alcolici e si dedica all’horror “Fenomeni paranormali incontrollabili” (1984) di Mark L. Lester e a “Vertenza inconciliabile” (1984) di Charles Shyer, per il quale è nominata ai Golden Globe come Miglior Attrice non Protagonista. A dieci anni inizia a fumare marijuana, a undici partecipa a “Il fantastico mondo dei giocattoli” (1986) di Clive Donner e a dodici viene cacciata da casa, si trasferisce da David Crosby e inizia a sniffare cocaina, entrando nel giro dei “bad boys” di Hollywood: Corey Feldman, Phedon Papamichael, Jamie Walters e vari altri.

Per ben tre volte viene salvata da un tentativo di suicidio. Il ruolo della bad girl le aggiudica, però, tre film: “La mia peggiore amica” (1992), “Bella e dannata” (1990) e “Bad Girls” (1994). Nel 1993 sposa Jeremy Thomas, ma un anno dopo divorzia, proprio prima di iniziare a lavorare in “A proposito di donne” (1995) di Herbert Ross. Seguono alcuni grandi successi come: “Batman Forever” (1995) di Joel Schumacher, “Tutti dicono I love you” (1996) di Woody Allen, “Charlie’s Angels” (2000) di Joseph McGinty Nichol. Il momento positivo la convince a disintossicarsi e a scoprire una forte femminilità, tanto da imporsi come attrice comica e romantica ne “I ragazzi della mia vita” (2001) di Penny Marshall, “Donnie Darko” (2001) con Jake Gyllenhaal; “Confessioni di una mente pericolosa” (2003) di George Clooney, “Charlie’s Angels: più che mai” (2003) di McG e “Duplex – Un appartamento per tre” (2003) di Danny DeVito. Nel frattempo, nel 2001 si risposa con Tom Green, ma anche questa volta il matrimonio finisce dopo un anno. Si consola con i numerosi MTV Movie Awards, con una serie incredibile di fidanzati: da Brandon Davis a Joel Shearer, fino ad Alec Piro e Fabrizio Moretti e con il ruolo di testimonial e volto di Lancome e Missoni.

Continua il successo delle commedie al fianco di Adam Sandler in “50 volte il primo bacio” (2004) di Peter Segal; “Scrivimi una canzone” (2007) con Hugh Grant; “Le regole del gioco” (2007) di Curtis Hanson. Nel 2008 è nel cast del corale “La verità è che non gli piaci abbastanza”, sul cui set si innamora di Justin Long. I due vengono scritturati per interpretare due ragazzi che vivono una relazione a distanza nel delizoso “Amore a mille…miglia” (2010).

Poco dopo, però, la storia con Justin finisce e nel 2011 la Berrymore inizia a frequentare il consulente d’arte Will Kopelman, che sposa il 3 giugno 2012. Dal loro matrimonio nasce Olive, il 26 settembre 2012.

Sempre nel 2012 è tra i protagonisti della pellicola “Qualcosa di straordinario” di Ken Kwapis, ambientata nei freddi mari dell’Alaska, incentrata sul tentativo di salvataggio di un gruppo di balene grigie intrappolate nel ghiaccio.

Claudia Resta

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