Mulan: niente canzoni per il live action

Dopo il successo di “La Bella e la Bestia” e delle canzoni che tutti in sala hanno cantato in un momento di nostalgia, la Disney butta giù una mina su “Mulan” che non renderà molto contenti i fan, in particolare quelli cresciuti con le sue canzoni.

Mulan: sarà un live action epico e d’azione, ma senza canzoni

Mulan film

Uno dei punti di forza della multinazionale dei film d’animazione è stato da sempre l’inserimento di canzoni, amatissime dai bambini e dai più grandi sia per la loro melodia che per la facilità di ricordarle. Nel live action de “La Bella e la Bestia” si è perseguita questa tradizione così come negli altri film, in cui sono stati inseriti spesso anche brani originali. Purtroppo, però, “Mulan” non subirà la stessa sorte. A confermare le dichiarazioni rilasciate qualche tempo fa dal presidente di Disney Pictures, Sean Bailey, è stata proprio la regista Niki Caro.

“Mulan” è stato definito dalla Caro “epico, strutturato, emozionante e commovente”, ma non di certo “musical“. Sembra, infatti, che ci si concentrerà molto sull’azione bellica e sull’evoluzione di una ragazza a guerriero. Proprio per non minare l’autorevolezza dell’azione e dell’avventura non saranno inserite le canzoni; quindi se speravate di cantare in sala “Farò di te un uomo” rinunciate in partenza. In verità, un altro dei motivi pare sia quello di restare il più fedeli possibili all’originale cinese, la ballata di Hua Mulan; la Disney vuole rispettare così la cultura e i costumi del popolo orientale (minando, però, le sue proprie tradizioni).

Mulan: quale sarà la reazione dei fan?

I fan resteranno molto delusi dalla scelta infelice e ci aspettiamo una loro reazione. Di fatto, già qualche mese fa, allarmati da voci di corridoio che volevano un cast occidentale, hanno lanciato una campagna, in cui pregavano la Disney di prendere un cast cinese. La casa di produzione ha dato loro ascolto, confermando la ricerca di attori orientali. Ora, potrebbero tornare all’attacco con una controffensiva di protesta per chiedere l’inserimento delle canzoni, così da poter entrare in sala il 2 novembre 2018 con la consapevolezza di potersi concedere qualche canto d’infanzia. Speriamo, tuttavia, che la Disney abbia qualche tentennamento e ritorni sui suoi passi.

Erika Micheli

20/03/2017

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