Diario Cannes: terza giornata
La famiglia disastrata è stato il filo conduttore dei film in concorso nella terza giornata del Festival di Cannes. Di famiglie trattano infatti i due film visti ieri: “Un Conte De Noël” di Arnaud Desplechin e “Üç Maymun” del regista turco Nuro Bilge Ceylan. De “Il Racconto di Natale” con il suo ottimo cast tutto francese abbiamo già parlato ampiamente mentre “Le Tre Scimmie”, questo il titolo italiano del film turco, necessita un resoconto più approfondito. Si tratta di una pellicola di grande spessore accolta dagli applausi in entrambe le proiezioni. A comportarsi come le classiche tre scimmiette che non vedono, non sentono e non parlano sono i membri di una modesta famiglia di Istanbul, marito, moglie e figlio che celano segreti e comportamenti destinati a sfociare in tragedia. Costato 2,4 milioni di euro il film è il terzo che Ceylan porta sulla Croisette dopo “Uzak” (premiato nel 2003) e “Il Piacere e L’Amore”. Per Un Certain Regard sono stati presentati tre film: “Soi Cowboy”, “Il Sale del Mare” e Tyson”. Il primo, del britannico Thomas Clay, racconta di un europeo che vive a Bangkok con una giovane tailandese incinta conosciuta nel quartiere a luci rosse dal cui nome prende titolo il film; “Milh Hadha Al-Bahr” ovvero “Il Sale del Mare” opera prima della palestinese Annemarie Jacir che narra di una palestinese nata a Brooklyn che a 28 anni decide di rientrare in patria e conosce un giovane, il cui unico desiderio è invece quello di abbandonare la Cisgiordania. Sempre per la sezione “Un Certain Regard” una delle attrazioni più attese sul red carpet è stata sicuramente l’ex campione del mondo di pesi massimi Mike Tyson che, ieri sera, ha sfilato un po’ impacciato nel suo completo grigio antracite con cravatta nera. L’ex pugile è al festival per il film di James Toback intitolato a suo nome in cui viene raccontata la sua vita turbolenta dentro e fuori il ring. La Quinzaine des Réalisateurs dedica invece spazio al cinema di lingua francese con due film “Le Dernier Maquis” dell’algerino Rabah Ameur-Zaimeche e “Le Voyage Aux Pyrenees” di Jean Marie e Arnaud Larrieu. Nella stessa selezione è stato proposto pure “Boogie” di Radu Muntean, regista rumeno. Bisogna sottolineare che la cinematografia del suo paese si è aggiudicata lo scorso anno la Palma d’Oro grazie a Cristian Mungiu. Il presidente della giuria del Festival Sean Penn non è voluto mancare alla proiezione ufficiale del documentario “The Third Wave” di Allison Thompson. Il film racconta le storie di 4 giovani volontari che si impegnarono nello Sri Lanka colpito dallo tsunami nel 2004. Sean Penn ha ovviamente gradito la proiezione ed ha salutato la troupe del film dicendo “E’ un film che ho molto amato e che intendo sostenere”. La passerella del cast del film in concorso “Un Conte De Noël” è stata purtroppo rovinata dalla pioggia ma Catherine Deneuve e compagni hanno visto sfilare accanto a loro persino la rockstar Bono Vox degli U2. Si è tenuta in serata nella sala Debussy la prima proiezione per la stampa del nuovo di Woody Allen “Vicky Cristina Barcelona” accolto con applausi ma anche con qualche fischio, attendiamo la presentazione ufficiale consapevoli che due dei protagonisti non saranno a Cannes: Scarlett Johansson e Javier Bardem.
Ilaria Capacci
17 / 05 / 2008
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