Clint Eastwood, nato il 31 maggio 1930 a San Francisco, in California, è ormai un’icona del cinema internazionale per alcune interpretazioni considerate classiche, ma anche per la sua straordinaria abilità di regista. Eastwood proviene da una famiglia operaia, la sua infanzia trascorre seguendo i genitori che si muovono qua e là in cerca di lavoro. Dopo le scuole superiori anche il futuro regista intraprende una serie di lavori manuali. Nel 1950 è arruolato nella guerra in Corea, ma, coinvolto in pauroso incidente aereo, riesce a tenersi lontano la prima linea. Nel dopoguerra comincia a lavorare come comparsa a Hollywood, fino a diventare protagonista di alcuni western di serie B come: “Ambush at Cimarron Pass” (1958, da lui stesso definito “Uno dei western più schifosi mai girati”). In TV invece appare nel telefilm “Maverick” (1959), al fianco di James Garner. Subito dopo viene scelto dalla CBS come co-protagonista nella serie di telefilm western “Rawhide” (1959 - 1965) che lo rende famoso. In questo ruolo Sergio Leone vede recitare per la prima volta questo attore altissimo, dal volto legnoso e impassibile. Dovendo scegliere un protagonista per il suo “Per un pugno di dollari” (1964), il regista romano si rivolge a Eastwood che si rivela perfetto come pistolero cinico, ma leale. La cosiddetta Trilogia del dollaro, completata da “Per qualche dollaro in più” (1965) e dall’epico “Il buono, il brutto e il cattivo” (1966) lancia il genere spaghetti-western, rende immortale Leone e trasforma Eastwood in un divo. Leone, commentando l’impassibilità dell’attore disse: “Ho scelto Eastwood perché ha due espressioni: col cappello e senza”. Gli anni Settanta sono un periodo estremamente attivo per l’attore, che cerca di far dimenticare lo stereotipo di avventuriero che Leone gli ha cucito addosso. In ogni caso i ruoli interpretati rimangono da “duro”. Particolarmente amata dal pubblico è la sua interpretazione dello sbirro leale ma spietato di “Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo” (1971) diretto da Don Siegel. Il film inaugura una serie di 5 film, comprendenti “Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan” (1973) e “Cielo di piombo, ispettore Callaghan” (1976). Nello stesso periodo esordisce come regista-attore con film come “Lo straniero senza nome” (1973) o “Il texano dagli occhi di ghiaccio” (1976). Il suo stile appare da subito fare tesoro della lezione di Leone, soprattutto per inquadratura e montaggio. All’inizio degli Ottanta la carriera di Eastwood non accenna a declinare. Come regista-attore firma il drammatico “Honkytonk Man” (1982), storia di un cantante country alcolizzato all’epoca della Grande Depressione. Il film, sostanzialmente ignorato, è stato riscoperto come un piccolo gioiello cult. Più eclatante il successo del suo “Firefox – volpe di fuoco” (1982), uno spy movie fantascientifico ad alto budget che diventa subito campione di incassi. Verso l’inizio dei Novanta la celebrità di Eastwood come star sembra subire una battuta d’arresto, ma il suo successo come regista lo salva da un immeritato oblio. Il western crepuscolare “Gli spietati” (1992) è un trionfo di critica, fruttando un Oscar per la regia, oltre che una nomination come miglior attore. Successo che replicherà col toccante “Million Dollar Baby” (2004), storia di pugilato femminile ed eutanasia che si porta a casa 4 Oscar, compresi regia e miglior film. Tra queste due pellicole non passa indifferente il suo stile registico in "I ponti di Madison County" (1995) dove recita accanto a Meryl Streep; "Potere assoluto" (1997) con Gene Hackman; "Fino a prova contraria" (1999) e il bellissimo "Mystic River" (2003), con cui nel 2004 Sean Penn e Tim Robbins vincono l'Oscar. Cavaliere della Legion d’Onore e amico personale di Schwarzenegger. Al 2006 appartiene l’ambizioso progetto di due film che osservano da due punti di vista diversi lo stesso evento storico: si tratta di “Flags of Ours Fathers” e “Letters from Iwo Jima” quest’ultimo in lingua giapponese (vincitore ai Golden Globe come Miglior Film in Lingua Straniera e candidato dall'Academy come Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura Originale per il 2007). Nel 2008 è presente al Festival di Cannes con il film “Changeling”, interpretato da Angelina Jolie, è dà ancora un'ottima prova da regista e attore in "Gran Torino". Con questi ultimi due successi, Eastwood dimostra che non accenna a volersi mettere in pensione, promettendo di sorprenderci ancora a lungo con la classicità dei suoi ottimi film.
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate. Ecodelcinema.com - Registrazione al Tribunale di Roma n.79/2009 del 11/03/2009
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.