Claudia Cardinale: bilanci di 50 anni di carriera In occasione dei 90 anni della casa di produzione cinematografica United Artists, festeggiati alla Triennale di Milano l’attrice Claudia Cardinale, madrina della serata, ha parlato di sé e della sua carriera ormai cinquantennale. La giovane Claudia esordì nel 1958 con il film “I Soliti Ignoti” di Mario Monicelli nel ruolo di Carmelina, sorella del ladro di periferia Ferribotte. Da allora Claudia ha recitato con i più grandi registi italiani da Visconti a Fellini, da Bolognini a Ferreri, da Bellocchio alla Cavani. Fu proprio la United Artists, casa fondata da Charlie Chaplin, a portarla sul set de “La Pantera Rosa” con Peter Sellers. Durante la serata di gala per la casa cinematografica Claudia ne ha approfittato per raccontare se stessa e di come il suo carattere sia cambiato lavorando di fronte alle telecamere. “Prima non ridevo mai, ero sempre imbronciata” ha dichiarato. L’attrice tunisina ha inoltre anticipato i suoi prossimi impegni cinematografici, un film nel suo Paese natale e uno con Gianni Amelio, che porterà in scena “Il Primo Uomo” di Albert Camus. Dopo diversi anni passati sul palcoscenico dei teatri la Cardinale torna dunque al cinema, che le ha regalato soddisfazioni e premi come l’Orso d’Oro alla carriera al Festival di Berlino del 2002. Claudia Cardinale ha inoltre offerto un personale ricordo dei registi più importanti della sua carriera, citando il perfezionismo di Visconti e la sensibilità di Zurlini. L’esperienza più incredibile “fu recitare in Fizcarraldo di Herzog, eravamo solo in dieci tra attori e tecnici e un attore venne preso in cura dagli psicoanalisti”. Claudia Cardinale, che da più di venti anni vive a Parigi con il regista Pasquale Squitieri, compirà 70 anni tra pochi giorni e questa ricorrenza le permetterà di stilare un altro bilancio, quello della sua vita privata stavolta.
Ilaria Capacci
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