Ciak Alice Giovani a “Un bacio” di Ivan Cotroneo

Anche quest’anno Alice nella Città torna ai Ciak d’Oro per assegnare il premio al Miglior Film Italiano rivolto al mondo dei ragazzi

Un bacio

Sarà assegnato questa sera a Roma il Ciak Alice Giovani, premio che nasce dalla collaborazione tra Alice nella Città, Sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, e la Rivista di cinema ‘Ciak’. Questa categoria di premio nata cinque anni fa per intercettare i gusti del pubblico giovane è dedicata al Miglior Film Italiano rivolto al mondo dei ragazzi e degli adolescenti. Il Ciak Alice Giovani 2016 è stato assegnato al film di Ivan Cotroneo “Un bacio”, prodotto da Indigo Film e Titanus con Rai Cinema e distribuito da Lucky Red.

Ciak Alice Giovani: a decretare la vittoria di “Un bacio”, fra i 12 film in gara, sono state oltre 2500 preferenze

In lizza per il premio oltre alla pellicola vincitrice erano presenti “Veloce come il vento” di Matteo Rovere, “Zeta” di Cosimo Alemà, “Il bambino di Vetro” di Federico Cruciani, “La nostra quarantena” di Peter Marcias, “Arianna” di Carlo Lavagna, “Bella e perduta” di Pietro Marcello, “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti, “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, “La felicità à un sistema complesso” di Gianni Zanasi e “Pecore in erba” di Alberto Caviglia.

Ciak Alice Giovani: la gioia di Cotroneo per l’assegnazione del premio ad un film che tratta tematiche giovanili di spessore

“Sono felice e onorato di ricevere il Ciak Alice Giovani, per un film come “Un bacio”, interpretato da tre esordienti, e così fortemente incentrato su tematiche particolarmente significative per gli adolescenti: bullismo, omofobia e ogni forma di discriminazione, ma anche ricerca della felicità e fuga dall’omologazione verso la libertà”, commenta così il premio il regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo, aggiungendo: “Voglio ringraziare tutte le persone che hanno votato per questo film, in special modo i ragazzi delle scuole superiori di primo e secondo grado che hanno visto il film e lo hanno ritenuto vicino e capace di parlare a loro e con loro. Grazie.”

Questa iniziativa è solo una delle tante che contribuisce a proseguire l’attività di Alice nella Città anche nel corso dell’intero anno scolastico, dialogando con gli studenti in modo continuo attraverso varie forme di coinvolgimento e d’intervento.

Maria Grazia Bosu

08/06/2016

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