Chi m’ha visto?

Chi m'ha visto locandina

"Chi m’ha visto?" segue le vicende di Martino, un chitarrista che fa da spalla ai più grandi cantautori della musica leggera italiana. Il suo sogno, però, è quello di incidere un proprio disco e diventare famoso, ma nessuno si accorge di lui e le case discografiche rifiutano di rappresentarlo perché “non ha la faccia giusta”.

Dopo l’ennesimo tour in giro per l’Italia, Martino torna nel suo paese d’origine, una piccola cittadina del sud Italia, un posto arroccato dove non succede nulla e dove la gente passa la maggior parte del tempo nei bar, aspettando che qualcosa accada.

Ad aspettarlo a casa c'è sua madre, una donna sempre vestita di nero, con la passione per il programma tv “Chi l’ha visto?”. Durante la visione del programma, a Martino gli viene il colpo di genio: sparire, solo così potrà diventare famoso e capire se vale veramente qualcosa.

Si rivolge così al suo caro amico Peppino, uno che non fa niente dalla mattina alla sera e sempre buttato nel bar del paese. Questi inizialmente non lo sta nemmeno a sentire, ma poi accetta di aiutarlo e lo nasconde nel vecchio casale abbandonato di suo nonno.

Da qui, Martino osserva la sua vita raccontata dagli altri in televisione, mentre Peppino rilascia interviste a tutte le tv locali e nazionali, ottenendo perfino un contratto per un noto network televisivo. Perfino la fidanzata ottiene dei vantaggi, tra questi la realizzazione di uno spot personale.

La situazione sfugge però di mano e le conseguenze saranno inaspettate.

Chi m’ha visto?: il significato della fama e della ricchezza ai giorni nostri

"Chi m’ha visto?" segna il debutto alla regia di Alessandro Pondi, sceneggiatore italiano di pellicole come “Poli Opposti” e “Natale in Sudafrica”. Per il suo esordio, due attori con la a maiuscola: Pierfrancesco Favino e Beppe Fiorello.

Una commedia grottesca sul tema dell’apparire e della fama, con un finale inaspettato che sicuramente non deluderà lo spettatore.

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