Carolina Crescentini - Biografia
La bellissima attrice romana, ormai entrata a pieno diritto tra le promesse del cinema italiano
(Roma, 15 aprile 1980)
La bionda Carolina Crescentini nasce a Roma nel quartiere Monteverde. Una curiosità sui suoi studi: prima di iscriversi all’Istituto “Massimiliano Massimo” frequenta per un anno lo stesso liceo di un’altra brava interprete romana, Cristiana Capotondi, sua coetanea. Successivamente studia alla Facoltà di Lettere, indirizzo Spettacolo, e frequenta numerosi laboratori teatrali, tra cui quello del Teatro dei Cocci. Si diploma nel 2006 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia e nello stesso anno ottiene un piccolo ruolo nel film di Alex Infascelli “H2Odio”.
Carolina partecipa alla miniserie tv “Carabinieri: Sotto copertura” e a numerosi cortometraggi, tra cui “Suono vivo”, “Ho deciso”, “Thermae 2’40” e “Silenzio”. Fausto Brizzi le offre il primo ruolo da protagonista nel sequel di una pellicola che aveva riscosso un buon successo di pubblico “Notte prima degli esami”. In “Notte prima degli esami – Oggi” (2006) la Crescentini è Azzurra, una biologa marina che fa perdere la testa a Luca Molinari (Nicolas Vaporidis), giovane in procinto di sostenere gli esami di maturità. Sempre nel 2007 l’attrice romana ritrova due compagni di set del precedentefilm: Nicolas Vaporidis e Luca Martani, che da sceneggiatore di Brizzi esordisce alla regia con il noir “Cemento armato”. Qui veste i panni di Asia, la fidanzata del protagonista interpretato da Vaporidis, conquistando una nomination ai Nastri d’Argento come Miglior Attrice Protagonista.
Silvio Muccino debutta alla regia con una sceneggiatura tratta da un suo romanzo “Parlami d’amore” (2008) e le offre la difficile parte di Benedetta, una ragazza romana benestante, dedita a numerosi vizi e oggetto didesiderio di Sasha (Silvio Muccino). Grazie a questa interpretazione Carolina si aggiudica la prima nomination ai David di Donatello per Miglior Attrice non Protagonista.
Contemporaneamente la bionda interprete lavora per la tv con una partecipazione alle due stagioni di “Boris” sul canale satellitare Fox. Il suo primo ruolo in costume le viene offerto da Giuliano Montaldo che la recluta per “I demoni di San Pietroburgo” (2008). Siamo nella Russia fine ‘800 e viene narrata una parte della biografia dello scrittore Dostoevskij. Ancora una volta Carolina Crescentini sceglie un ruolo impegnato che difatti viene premiato da una nomination ai Nastri d’Argento.
Altrettanto accurata è l’interpretazione di Sara in “Due partite” (2008) diretto da Enzo Monteleone. Qui si raffigura la condizione femminile in Italia negli anni Sessanta attraverso gli occhi di quattro donne che raccontano le loro paure, le incertezze e le frustrazioni. Trent’anni dopo Carolina è Sara appunto, figlia di una di loro, che assieme alle altre tre figlie delle amiche di sua madre non sembra così diversa dalle nevrosi materne. Qui la Crescentini tratteggia le ansie di una musicista in carriera che cerca di conciliare il lavoro con il rapporto sentimentale con un compagno non altrettanto realizzato. Nel 2008 esce “Generazione mille euro”, pellicola di Massimo Venier che fa riflettere sul precariato di molti giovani italiani. La Crescentini interpreta Beatrice, direttrice dell’azienda in cui lavora Matteo (Alessandro Tiberi). Recita poi in “Oggi sposi”, diretto da Luca Lucini e presentato fuori concorso al Festival Internazionale del Film di Roma 2009. In questa divertente commedia sui preparativi per le nozze di quattro coppie, Carolina è la massaggiatrice Giada, che si appresta ad affrontare un matrimonio di convenienza con l’anziano Renato Di Caio (Renato Pozzetto) ma fa innamorare anche il figlio dello sposo (Filippo Nigro).
Ancora al Festival di Roma 2009 Carolina Crescentini e Silvio Muccino esordiscono come doppiatori di un film d’animazione “Astro Boy” in anteprima nella sezione “Alice nella città”. Nel 2010 l’attrice è nelle sale con una partecipazione nel film di Ferzan Ozpetek “Mine vaganti” in cui interpreta Ilaria Occhini da giovane. Acclamata dai giovani come una star, richiesta da grandi registi del calibro di Montaldo e Ozpetek, apprezzata dalla critica: Carolina Crescentini è ormai entrata di diritto tra le nuove promesse del cinema italiano del XXI secolo. Del 2011 sono "Ti amo troppo per dirtelo" di Marco Ponti e "Boris - il film" di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo.
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