Cannes: Benicio del Toro, splendido Che
Benicio del Toro riporta in vita a Cannes il mitico rivoluzionario argentino, morto quarant’anni fa in Bolivia, riuscendo a riprodurre in maniera impressionante ogni gesto ed espressione di Ernesto Che Guevara. Il pubblico rimane ipnotizzato dall’intero lavoro di Soderbergh, nonostante le quattro ore e 28 minuti di proiezione. Risultato di un approfondito studio da parte del regista, il film è ben girato, si avvale di un montaggio capace di miscelare in maniera equilibrata documentario e finzione ed è arricchito dalla discreta presenza della musica di Alberto Iglesias, supporto piacevole dei momenti salienti.
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