Campbell Scott

Figlio d'arte, suo padre e sua madre sono infatti entrambi attori, Campbell Scott  si sente richiamato alla recitazione già dopo il liceo Jay High School di Cross River, decidendo di proseguire gli studi in questa direzione. Frequenta i corsi di arte drammatica all'università, e dopo un debutto a Broadway, accanto alla mamma attrice, attenderà fino al 1990 per il ruolo che gli donerà popolarità e lo inserirà nel mondo d'orato di Hollywood.

Campbell Scott, l'attore 'dentro la grande mela'

(New York City, 19 luglio 1961)

Campbell Scott sfondo verdeCampbell Scott, nato il 19 luglio 1961 a New York, è un figlio d’arte, i suoi genitori sono infatti entrambi attori. In particolare, il padre è George C. Scott, famoso per i suoi ruoli in “Il dottor Stranamore” di Kubrick e in “Patton” di Schaffner, mentre la madre Colleen Rose Dewhurst è una celebre attrice di teatro sperimentale. Con una famiglia così era quasi destino che il giovane Campbell sentisse il richiamo della recitazione. Dopo essersi laureato in teatro alla Lawrence University, nel 1983, il giovane artista si dedica dapprima al palcoscenico, ma passa quasi subito a ricoprire piccole parti al cinema.

I piccoli ruoli ed il dramma di ''Che mi dici di Willy'', interpretazione grazie alla quale Scott nel 1990 impressiona la critica

Il suo esordio sul grande schermo, in un piccolo ruolo, avviene con “Dentro la Grande Mela” (1987) al fianco di Jodie Foster e Tim Robbins, ma la prima parte da protagonista è del 1990, con il drammatico “Che mi dici di Willy”, uno dei primi film che affronta spietatamente la tragedia dei malati di AIDS negli USA. Nello stesso anno, il nostro Bernardo Bertolucci lo vuole come comprimario di John Malkovich e Debra Winger nel lirico “Il tè nel deserto”, adattamento del romanzo di Paul Bowles.

Deciso a sfruttare il suo momento d’oro, Scott compare in uno dei primi film di Branagh, il thriller “L’altro delitto” (1991), con lo stesso Branagh, Andy Garcia ed Emma Thompson, ma soprattutto duetta straordinariamente con una giovane Julia Roberts nel romantico “Scelta d’amore” di Joel Schumacher, nel quale interpreta un ragazzo colto e raffinato, ma moribondo, che si innamora della sua infermiera.

L’abilità di Scott nel tratteggiare figure di uomo al tempo stesso decise e romantiche viene sfruttata anche da Cameron Crowe con “Singles - L’amore è un gioco” (1992), con un cast che include anche Bridget Fonda e Matt Dillon. Nel 1993 è la volta di John Schlesinger che lo vuole nel cast di “The Innocent”, tratto dal romanzo di Ian McEwan.

Tra partecipazioni a grandi e piccole produzioni, poi l'impegno con le serie TV

Negli anni Novanta, Scott alterna interpretazioni in grosse produzioni come “Miss Parker e il circolo vizioso” (1994) di Alan Rudolph e produzioni indipendenti a basso budget, come il divertente “Big Night” (1996), primo film di Stanley Tucci.

Successivamente, Scott si dedica maggiormente alla televisione con le serie “Six Degrees” (2006-2007), “Damages” (2010) e “Royal Pains” (2009-2010). Sul grande schermo lavora nell’horror “L’esorcismo di Emily Rose” (2005) e nell’indipendente “Phoebe in Wonderland” (2008) accanto a Elle Fanning.

Nel 2012 e nel 2014 lo rivediamo nei panni del padre di Peter Parker, nelle nuove pellicole sull'Uomo Ragno: “The Amazing Spider-man” e "The Amazing Spider-man 2 - Il potere di Electro", diretti entrambi da Marc Webb. Nel 2016 partecipa al poliziesco "Manhattan Night", per la regia di Brian DeCubellis, interpretato da Adrien Brody.

Tiziano Filipponi

Campbell Scott Filmografia - Attore

Campbell Scott in Royal Pains

Campbell Scott interpreta Boris Kuester von Jurgens-Ratenicz nella serie televisiva "Royal Pains".

 

  • Dentro la grande mela, regia di Tony Bill (1987)
  • Che mi dici di Willy?, regia di Norman René (1990)
  • Il tè nel deserto, regia di Bernardo Bertolucci (1990)
  • Scelta d'amore - La storia di Hilary e Victor, regia di Joel Schumacher (1991)
  • L'altro delitto, regia di Kenneth Branagh (1991)
  • Singles - L'amore è un gioco, regia di Cameron Crowe (1992)
  • The Innocent, regia di John Schlesinger
  • Mrs. Parker e il circolo vizioso, regia di Alan Rudolph (1994)
  • Big Night, regia di Stanley Tucci (1996)
  • L'amante in città, regia di Greg Mottola (1996)
  • La formula, regia di David Mamet (1997)
  • Lettera d'amore (1998)
  • Gli imbroglioni, regia di Stanley Tucci (1998)
  • Guardo, ci penso e nasco, regia di Nick Castle (2001)
  • Roger Dodger, regia di Dylan Kidd (2002)
  • The Secret Lives of Dentists (2002)
  • Duma, regia di Carroll Ballard (2004)
  • Marie e Bruce - Finché divorzio non vi separi (2004)
  • The Exorcism of Emily Rose, regia di Scott Derrickson (2005)
  • The Dying Gaul, regia di Craig Lucas (2005)
  • Loverboy, regia di Kevin Bacon (2005)
  • Six Degrees - Sei gradi di separazione (Serie TV 13 episodi) (2006-2007)
  • Scrivimi una canzone, regia di Marc Lawrence (2007)
  • One Week (2008)
  • Phoebe in Wonderland, regia di Daniel Barnz (2008)
  • Handsome Harry (2009)
  • Damages (Serie TV 13 episodi) (2010)
  • Beware the Gonzo (2010)
  • Royal Pains (Serie TV 37 episodi) (2009 - in corso)
  • The Amazing Spider-Man, regia di Marc Webb (2012)
  • The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro, regia di Marc Webb (2014)
  • Manhattan Night, regia di Brian DeCubellis (2016)

Campbell Scott Filmografia - Regista

  • Big Night (1996) co-diretto con Stanley Tucci
  • Hamlet (2000) co-diretto con Eric Simonson
  • Off the Map (2003)
  • Company Retreat (2009)

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