Brothers – Recensione Regia: Jim Sheridan – Cast: Natalie Portman, Tobey Maguire, Jake Gyllenhaal, San Shepard, Mare Winningam – Genere: Drammatico, colore – Produzione: USA 2009 – Distribuzione 01 Distribution – Data di uscita: 23 dicembre 2009
"Ci sono scelte che ti cambiano per sempre": recita così il sottotitolo del film. Quello di cui parla questo toccante remake della pellicola di Susan Bier “Non desiderare la donna d’altri” è la scelta di Sam Cahill (Tobey Maguire), un ragazzo felicemente sposato con Grace (Natalie Portman), che viene devastato dalle barbarie della guerra, che purtroppo sono a doppio taglio: feriscono nel corpo e nell'anima. Sam è un marine pluridecorato che viene dato per disperso in Afghanistan. La sua famiglia viene sopraffatta dalla notizia, ed il fratello, Tommy (Jake Gyllenhaal), considerato da sempre la pecora nera, inizia a prendersi cura della moglie e delle figlie, talmente tanto da invaghirsi della bella Grace. Ma Sam non è morto, è stato catturato insieme ad un soldato da una legione di talebani, che lo costringono a commettere un atto terribile da cui non si riprenderà facilmente. Tornato a casa dovrà fare i conti con i giorni di prigionia e la vita famigliare. “Brothers” è un film intenso, che ruota intorno ad una famiglia normale, che affronta i problemi più svariati: dal sistemare una vecchia cucina, al cercare di ricostruire un rapporto padre-figlio. Una storia che non racconta la guerra, ma ciò che lascia dentro chi la combatte, tutto il dolore e le difficoltà di un soldato che si ritrova a sentirsi un estraneo fra la gente comune. Il regista Jim Sheridan (“Nel nome del padre”; “Il mio piede sinistro”) dirige un Tobey Maguire, visibilmente dimagrito per la parte, che con la sua interpretazione riesce a dare le giuste sfumature al personaggio. Chiamato ad interpretare un ruolo drammatico e introspettivo, l’attore sfrutta una buona occasione per disfarsi dell'etichetta da supereroe, affiancato dalla bellissima Natalie Portman e dal "cowboy" Jake Gyllenhaal. Ma la vera rivelazione della pellicola sono le piccole figlie della coppia, Isabelle e Maggie (Bailee Madison e Taylor Geare), che giocano una parte fondamentale nella storia e nonostante la giovane età recitano con maturità ed esperienza. Piccoli talenti crescono.
Sonia Serafini
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