Box Office USA: “Star Wars” domina nel fine settimana di Natale

Box Office USA (incassi 22-25 dicembre): “Star Wars: Gli ultimi Jedi” rimane in cima alla classifica. Cinque film su dieci in classifica sono delle new entry, da “Jumanji – Benvenuti nella giungla” a “Due grandi figli di…”

Box Office USA: “Star Wars: Gli ultimi Jedi” resiste in cima

box office usaÈ sempre primo “Star Wars: Gli ultimi Jedi“, che si aggiudica altri 99 milioni di dollari (99.025.055$) e arriva a 395.627.411 dollari totali in patria. Il secondo capitolo della nuova saga non arriva certo ai fasti del precedente “Il risveglio della forza“, ma le festività non sono ancora finite e il film può ancora riprendersi e far guadagnare alla Disney quanto sperato. La major è diventata ormai la prima al mondo per incassi e, per ora, non c’è modo per nessuna casa di produzione per toglierle il primato.

Debutta al secondo posto “Jumanji: Benvenuti nella giungla“, adattamento del romanzo di  Chris Van Allsburg dal titolo “Jumanji”, già proposto nel 1995 da Joe Johnston e interpretato da Robin Williams. Il film incassa più del previsto: ben 55 milioni di dollari (72.005.967 dollari complessivi dal debutto). La pellicola con Dwayne Johnson si appresta quindi a superare il budget di produzione di 90 milioni di dollari in pochi giorni.

New entry al terzo posto per la commedia musicale “Pitch Perfect 3“, che però è molto distante per incassi rispetto a Jumanji, ottenendo 26.4 milioni di dollari (26.424.890$).

Box Office USA: esordio deludente per “The Greatest Showman” e “Downsizing”

Box Office USA

The Greatest Showman (2017)
Zac Efron e Hugh Jackman

Debutto al quarto posto da 19.008.847 dollari per un altro film musicale, “The Greatest Showman“, che vede protagonisti le star Hugh Jackman e Michelle Williams. Il budget di produzione, però, è davvero altissimo e sarà difficile da superare (“The Greatest Showman” è costato ben 84 milioni di dollari).

Quinto posto per Ferdinand, film d’animazione della Fox, che ottiene 10.118.526$ da 3.630 sale di distribuzione. Anche in questo caso l’incasso è davvero basso se confrontato con l’alto costo di produzione, ma è ben vero che i film d’animazione, in genere, si rifanno soprattutto sul mercato estero.

Sesta posizione per un altro film d’animazione, Coco, che invece ottiene buonissimi numeri visto e considerato che è nelle sale statunitensi da cinque settimane (8,188,615$ nel fine settimana, $164,307,743$ complessivi).

Apre al settimo posto Downsizing, film fantascientifico con Matt Damon e Kirsten Wiig presentato a Venezia 74. Il film distopico, non particolarmente amato dalla critica, non sembra aver fatto breccia nemmeno nei cuori degli spettatori, che fanno incassare dolo 7.670.130 dollari ad un film che ne è costati ben 68

Box Office USA: è flop per “Due gran figli di…”

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Scena dal film “L’ora più buia”

In ottava posizione troviamo “L’ora più buia“, bio-pic su Winston Churchill con protagonista Gary Oldman. La pellicola incassa oltre 5.5 milioni di dollari (5.514.455$; 8.367.532$ in totale), con una buona media per sala di 6.842$, ottenuti da 806 sale.

La medaglia d’oro per il flop più monumentale della top ten va alla new entry “Due gran figli di…” (titolo originale Father Figures), che apre al nono posto. La commedia demenziale con Owen Wilson e Glenn Close racimola solo 5.480.000 da ben 2.902 sale, ottenendo la peggior media per sala di tutta la classifica (1.888$ per sala).

È decimo il film di Guillermo del Toro vincitore di Venezia 74, “The Shape of Water“, che raccoglie altri 4.420.381 dollari, arrivando così ad un totale di quasi 9 milioni di incasso (8.986.046$).

 

Marta Maiorano

27/12/2017

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