Box Office Usa: “It” sbanca al botteghino con 117.2 milioni

Box Office Usa (incassi 8-10 settembre): Supera ogni più rosea aspettativa il film horror “It”, che sbanca al botteghino con oltre 117 milioni, dimostrando che, nonostante un trend estivo del 2017 estremamente negativo per le case di produzione, alcuni titoli riescono ad attrarre il pubblico in massa nelle sale.

Box Office Usa: “It” supera ogni record

It Box Office Usa

Scena dal film “It”

Successo travolgente, stimato in 117.150.000 dollari di incasso, per l’horror “It”, diretto da Andrés Muschietti, che approda nelle sale statunitensi superando ogni record nella storia del cinema statunitense. Si tratta infatti del miglior debutto di sempre per un film lanciato nei mesi di settembre e ottobre: più che raddoppiato il pure ottimo exploit di “Gravity”, che deteneva il record di migliore film d’apertura per i mesi autunnali con 55.6 milioni. “It” è stato anche il terzo migliore debutto del 2017, dopo “La bella e la bestia” (174.8 milioni) e “Guardiani della Galassia vol.2” (146.5 milioni), i quali però avevano un budget di produzione nettamente superiore rispetto all’horror, costato 35 milioni. “It” è anche il miglior debutto di sempre per una pellicola di genere horror targata Warner Bros., nonché il secondo miglior esordio della storia per un film vietato ai minori di 17 anni (dopo “Deadpool” del 2016). Va aggiunto, inoltre, che la stima della Warner per l’incasso di oggi è, molto probabilmente, più bassa del dato reale e che, una volta pubblicati i dati ufficiali nella giornata di lunedì, il film potrebbe di fatto aver superato i 120 milioni di incasso.

“It” è ispirato al romanzo omonimo di Stephen King con protagonista un clown assassino, dal quale era già stata tratta una fortunata mini-serie televisiva nel 1990. Il film, costato solo 35 milioni, ha dominato incontrastato il box office di questo fine settimana, con il 75% degli incassi complessivi del week-end confluiti in massa per il titolo. Di fatto, “It” ha incassato, in un solo fine settimana, di più dell’introito complessivo di tutti i film usciti durante la settimana precedente assommati. La strabiliante media per sala è stata di 28.552$, ottenuta da 4.103 sale, tra cui 370 schermi IMAX e nove schermi 4DX, caratterizzati dall’aggiunta dei movimenti dei sedili e di altri effetti ambientali ricreati al cinema. L’eccitazione per “It”, che ne ha decretato il successo, è stata fomentata sul web dopo il lancio del trailer di qualche mese fa, ma anche dalle buone recensioni da parte della critica, pubblicate pochi giorni prima del rilascio in sala. A ciò si aggiungano sia il mercato stagnante che l’assenza di titoli competitivi nelle settimane precedenti, che hanno favorito il riversarsi in massa del pubblico nei cinema per osservare il malefico clown adescatore di bambini. Il risultato è ancor più strabiliante se si guarda a vari fattori che, di fatto, avrebbero potuto sfavorire il successo della pellicola: l’assenza di un cast di rilievo, l’assenza di una distribuzione in 3D e, soprattutto, una grossa porzione della popolazione statunitense impossibilitata a recarsi in sala. Milioni di persone, infatti, si sono dovute allontanare dalle proprie abitazioni per via dell’uragano Irma (che, tra l’altro, ha provocato anche la chiusura di circa 175 cinema).

Box Office Usa: debutta secondo “40 sono i nuovi 20”

"40 sono i nuovi 20" Box Office Usa

Scena dal film “40 sono i nuovi 20” (“Home Again”)

La commedia “40 sono i nuovi 20” (titolo originale “Home Again”) che vede protagonista Reese Witherspoon, apre al secondo posto, con nettissimo scarto rispetto al primo classificato. La pellicola della Open Road debutta infatti con 9 milioni di dollari (9.028.222$), che equivalgono ad una bassissima media per sala di 3.071$ da 2.940 sale. Le recensioni della pellicola non sono state buone, né è parso particolarmente soddisfatto il pubblico.

Dopo tre settimane di primato incontrastato durante la stagione nera per il botteghino statunitense, “Come ti ammazzo il bodyguard”scende al terzo posto e incassa altri 4.85 milioni, facendo arrivare la Lionsgate a quota 64.897.007 dollari.

Nonostante la competizione con “It”, “Annabelle 2: Creation”, al quarto posto, tiene bene in classifica, perdendo meno del previsto e incassando altri 4 milioni (il totale finora è di 96.267.010$).

Seguono due titoli della Weinstein Co. al quinto e sesto posto: “Wind River” con 3.2 milioni ($25,002,192$ totali) e “Ballerina” con 2.5 milioni (15.874.536$ complessivi finora).

Box Office Usa: stabile “Spider-Man: Homecoming”, cala “Dunkirk”

Spider-Man: Homecoming Box Office Usa

Scena dal film “Spider-Man: Homecoming”

Ormai giunto alla decima settimana di programmazione, “Spider-Man: Homecoming” rimane nella top ten al settimo posto con altri 2 milioni di dollari confluiti nelle casse della Sony. Ancora una volta, spetta al cine-comic la miglior tenuta in sala della classifica, con un calo di solo il -45% rispetto allo scorso week-end. Lo strabiliante incasso complessivo di “Homecoming” finora è di quasi 328 milioni di dollari (precisamente 327.702.794$).

Perde invece abbastanza rispetto allo scorso fine settimana (il -55%) “Dunkirk”, che passa dal sesto all’ottavo posto con 1.95 milioni totalizzati nel week-end. Il film di Christopher Nolan ha fatto incassare finora alla Warner Bros. circa 183 milioni (183.110.279$), il che non è molto, se si considera l’altissimo budget di produzione di 100 milioni di dollari.

Crollano vertiginosamente anche gli ultimi due titoli della top ten: “Logan Lucky” al nono posto perde il -59% e incassa 1.8 milioni (complessivi finora 25.228.666$), mentre con 1.1 milioni in decima posizione troviamo “Emoji – Accendi le emozioni”, che perde il -57% e totalizza 82.5 milioni (82.516.858$).

Marta Maiorano
11/09/2017

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