Black Mirror: tutti gli episodi della serie

Con l’uscita della quarta stagione di “Black Mirror”, sono arrivati a quota 19 gli episodi disponibili sul catalogo “Netflix”. La rivista The Hollywood Reporter ha stilato una classifica dove non necessariamente sono distinguibili i migliori e i peggiori, visto anche che la qualità di tutti è straordinari.

Black Mirror: il podio della serie

Black Mirror news

Dal 2015 la serie “Black Mirror” ideata da Charlie Brooker, è passata nelle mani di Netflix e il 29 dicembre è uscita la quarta stagione, aggiungendo altri 6 episodi a questo scontro tra tecnologia e umani.

Al primo posto degli episodi che si devono assolutamente vedere di questa straordinaria serie troviamo Messaggio al Primo Ministro. Questo è il primo episodio andato in onda sulla tv britannica alla fine del 2011. L’episodio è una satira politica, dove il primo ministro per salvare la vita della duchessa di Beaumont è costretto ad avere un rapporto sessuale con un maiale, in diretta nazionale.

Al secondo posto troviamo Ricordi pericolosi. Il terzo episodio della prima stagione è ambientato in una realtà alternativa, dove la maggior parte delle persone utilizza un gadget elettronico che permette di riprodurre dei ricordi davanti agli occhi del proprietario.

In terza posizione troviamo San Junipero, l’unico episodio della serie che ha vinto un Emmy. La storia è ambientata in un’atmosfera anni ’80, dove due anziane donne stanno sperimentando il programma San Junipero, che permette loro di vivere in questo universo virtuale per poche ore a settimana. Nasce qui una storia d’amore tra le due, in un mondo dove le persone che ci vivono stabilmente sono in realtà morte, e le loro coscienze sono state trasferite nel programma.

Black Mirror: gli altri episodi

  • Orso bianco. Secondo episodio della seconda stagione. Una donna affetta da amnesia si risveglia in una specie di parco ed è costretta a fuggire da due cacciatori. Alla fine si rileva tutta una farsa, con la donna protagonista di uno show, dopo aver subito una condanna con una sentenza da parte del giudice per un coinvolgimento di un rapimento di una bambiana.

     

  • USS Callister. Primo episodio della quarta stagione. Un’avventura epica nello spazio. L’episodio si rifà alla serie “Star Trek”, dove però l’ideatore di questo gioco trasporta dei cloni di gente del suo ufficio che sono costretti ad ubbidirgli e impossibilitati a scappare.
  • Caduta libera. Primo episodio della terza stagione. Gira intorno a come pensiamo di vedere noi i social network, costretti ad avere un punteggio alto per non essere messi fuori dalla società. Qui in un mondo dove chiunque può votare la popolarità degli altri con un massimo di cinque stelle grazie alla tecnologia all’interno di telefoni intelligenti e a lenti standard che consentono di visualizzare il nome e il punteggio corrente di tutti.

 

  • Giochi pericolosi. Secondo episodio della terza stagione. Dedicato al mondo dei videogiochi, dove un giovane scappato di casa viene reclutato per testare un gioco horror di prossima uscita.

 

  • Black Museum. Ultimo episodio della quarta stagione. L’episodio contiene molti riferimenti al mondo di Charlie Brooker. Il tutto ruota attorno a questo museo dove sono contenuti una serie di oggetti legati a crimini passati.

 

  • Vota Waldo!. Terzo episodio della seconda stagione. L’episodio è incentrato su un un comico fallito che fa parlare e muovere, attraverso il procedimento della motion capture, un cartone animato a forma di orsetto blu di nome Waldo, il quale intervista politici e altre figure autorevoli. Durante una sessione di brain-storming per l’episodio pilota della serie su Waldo, il produttore Jack Napier, che possiede i diritti su Waldo, suggerisce scherzosamente che Waldo dovrebbe concorrere con i veri politici alle prossime elezioni straordinarie della cittadina di Stentonford.

 

  • Bianco Natale. È l’episodio di Natale andato in onda nel 2014. Questo è l’ultimo episodio prima che lo show si trasferisse sulla piattaforma streaming Netflix e il protagonista è Jon Hamm (“Mad Men”).

 

  • Hang the DJ. Quarto episodio della quarta stagione. La puntata è ambientata in una realtà distopica in cui un Sistema, Coach, gestisce tutte le relazioni d’amore: il Sistema cerca di creare coppie durature e stabili tramite numerosi tentativi.

 

  • Odio universale. Ultimo episodio della terza stagione. L’episodio più lungo della serie fino ad ora è ispirato dal thriller “The Killing”. Dove un detective tenta di fermare una serie di omicidi messi in atto da un social game.

 

  • Crocodile. Terzo episodio della quarta stagione. In questo episodio si esplora come la memoria se aiutata dalla tecnologia possa essere d’aiuto nel risolvere dei crimini.

 

  • Zitto e balla. Terzo episodio della terza stagione. In quest’episodio si racconta di come sia semplice essere spiati dal proprio computer e le conseguenze che possono portare un comportamento sbagliato.

 

  • Torna da me. Primo episodio della seconda stagione. Esiste un servizio online che tramite i vecchi profili utilizzati sui social media, una persona è in grado di rimanere in contatto con un caro defunto, ricreandolo virtualmente.
  • 15 milioni di celebrità. Secondo episodio della prima stagione. Quest’episodio è una satira sui programmi d’intrattenimento e sulla nostra sete insaziabile di distrazione ed è ambientato in una versione distopica di una realtà futura, in cui tutti devono pedalare su delle cyclette per poter dare energia a ciò che li circonda e in cambio ottenere una valuta chiamata Merito.

Black Mirror 15 milioni

  • Arkangel. Secondo episodio della quarta stagione. Diretto da Jodie Foster, Arkangel è un dispositivo inserito dentro la testa di una persona che gli permette di essere monitorata da un’altra persona.

 

  • Metalhed. Quinto episodio della quarta stagione. Quest’episodio è un’avventura in macchina ambientato in un mondo post-apocalittico.

 

  • Gli uomini e il fuoco. Quinto episodio della terza stagione. In questo mondo a tutti i soldati viene installato un chip chiamato “maschera” che permette loro di comunicare a distanza, proiettare ologrammi, controllare droni, e scegliere il proprio sogno durante il sonno. Questi soldati vengono ingaggiati per combattere un gruppo di essere chiamati “parassiti”. Ma la realtà non è quella che vedono loro.

Tomas Barile

05/01/2018

 

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