Beppe Fiorello racconta “Lo scandalo della Banca Romana” Ecodelcinema incontra Beppe Fiorello
È stato presentato alla stampa nella storica sede di Viale Mazzini, con regista, sceneggiatori e il cast al completo, “Lo scandalo della Banca Romana”, film tv che andrà in onda su Rai Uno in prima serata domenica 17 e lunedì 18 gennaio. Stefano Reale ha portato sullo schermo con maestria uno dei più grossi scandali che ha travolto la nostra nazione, coinvolgendo decine di politici, banchieri, imprenditori e vecchie glorie del risorgimento italiano, causando la caduta del governo di Giolitti allora in carica. Purtroppo il contesto storico in cui viviamo mostra l’incontestabile attualità del tema trattato: potenti che continuano ad arricchirsi, crolli delle banche e piccoli risparmiatori che pagano sulla propria pelle il malcostume imperante. Come allora si stamparono banconote prive dell’equivalente valore aureo, oggi si concedono mutui senza garanzie per l’acquisto di immobili, in un vortice inarrestabile di avidità che, la storia ci insegna, prima o poi travolge tutto, come è successo negli ultimi mesi negli Stati Uniti. Beppe Fiorello nel film interpreta l’ingenuo protagonista che pian piano si lascia coinvolgere dagli intrighi di potere senza rendersi conto che questo gli sta costando la perdita dell’onestà e dei sani valori con cui era cresciuto, quando il fango lo travolge ha però il coraggio di tentare il percorso inverso per trovare una redenzione. Abbiamo chiesto all’attore se sente il peso della responsabilità d’interpretare un ruolo così intenso, in un prodotto che non è solo intrattenimento e se è cosciente che la sua presenza nel cast di qualsiasi fiction crea nello spettatore molte aspettative. Beppe Fiorello ha con molta modestia detto “Io non ho mai pensato che questo film acquistasse una valenza diversa perché io ne facevo parte e comunque lavoro sempre serenamente, perché non penso mai principalmente all’audience, ma alla qualità del prodotto; meglio un audience più bassa ma con la coscienza di aver fatto un prodotto di qualità. È ovvio che avere anche un grande consenso da parte del pubblico è il massimo.” Domenica il film avrà la concorrenza della De Filippi su Canale 5, l’attore spende delle belle parole anche per la concorrenza, infatti ritiene che “Nel suo genere esso sia il prodotto migliore, se non altro i concorrenti hanno delle qualità che cercano di far emergere.” Abbiamo infine chiesto a Beppe Fiorello se la sua scarsa presenza sul grande schermo dipenda da una sua minore propensione al cimentarsi in lavori cinematografici o da proposte poco interessanti, a quanto pare “Le proposte che ricevo sono veramente poche; non ho problemi a lavorare per il cinema, in primavera sarò sugli schermi in un film di Roberta Torre “Baci rubati” con Donatella Finocchiaro.” Ecodelcinema ringrazia Beppe Fiorello per la gentilezza e la disponibilità mostrate e consiglia la visione del film tv in onda nei prossimi giorni, che mostra uno spaccato della nostra storia poco conosciuto, ma importante per capire da dove veniamo.
Maria Grazia Bosu
15 / 01 / 2010
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