Ben Affleck - Biografia
Ben Affleck: un bravo attore che aspira alla regia
(Berkeley, 15 agosto 1972)
Voleva fare l’attore sin da piccolo ed è l’archetipo della giovane star hollywoodiana, bella e nota anche per i suoi flirt. Ben Affleck, nato in California ma cresciuto vicino a Boston inizia la sua carriera giovanissimo in uno spot per Burger King e successivamente nel serial tv “The voyage of the mimi” (1984).
Fratello maggiore e collega di Casey, incontra a 16 anni Matt Damon che diventerà il suo miglior amico. Con quest’ultimo e il fratello approda a Los Angeles senza aver finito l’università e insieme dividono l’appartamento. In “Buffy l’ammazzavampiri” (1992) ha un piccolissimo ruolo. Il suo primo lavoro con Matt Damon è “Scuola d’onore” di Robert Mandel del 1992.
Segue l’anno successivo “La vita è un sogno”, un mix tra “American graffiti” e “Animal House”. Lo stesso anno dirige “I Killed My Lesbian Wife, Hung Her on a Meat Hook, and now I Have a Three-Picture Deal at Disney”. Nel 1995 inizia il suo sodalizio con il regista Kevin Smith, dei cui progetti a seguito di “Generazione X”, Affleck farà sempre parte.
Ottiene la sua prima parte da protagonista nel mediocre “Ultimo appello” (1996), di Rich Wilkes. La grande occasione arriva con il cinema d’autore nel 1997. Il ragazzo belloccio e superficiale delle prime prove dimostra così il suo talento. Insieme all’amico Damon, Affleck scrive “Will Hunting – Genio ribelle” di Gus Van Sant. I due ne saranno i protagonisti con il fratello Casey e un straordinario Robin Williams. Ambientato al Mit di Boston, è la storia di un ragazzo dal talento assolutamente inaspettato. Il film varrà a Matt Damon e Ben Affleck l’Accademy Award per la Miglior Sceneggiatura Originale e un Golden Globe Award per la Migliore SceneggiaturaCinematografica.
Un anno dopo, accanto all’amico Matt Damon partecipa alla stravagante satira sulla chiesa cattolica “Dogma” di Kevin Smith. Damon e Affleck sono due angeliin esilio sulla terra in Wisconsin. Nel cast anche la cantante Alanis Morissette che oltre a firmare la colonna sonora interpreta Dio che gioca a flipper.
In “Bounce” (2000) fa coppia ancora una volta con la bionda Gwyneth. Dopo “Pearl Harbor” e “Daddy and Them”, entrambi del 2001, Ben si auto ritira in Rehab a causa dei suoi problemi con l’alcool.
Nel 2002 è sul set del non riuscitissimo “Ipotesi di reato”, dove, insieme al grande Sydney Pollack, interpreta un avvocato rampante. Con “Daredevil” (2003), tratto dal fumetto della Marvel è il supereroe cieco, ruolo per cui si guadagna il Razzie Award, premio per la peggior interpretazione dell’anno. Sul set, però,incontra Jennifer Garner, che diventerà sua moglie in seguito.
Prima di lei avrà una discussa relazione con Jennifer Lopez. I due sono talmente uniti da farsi chiamare “Bennifer”, nonostante il loro presunto matrimonio, che non avverrà mai, venga rimandato molte volte. Con la popstar latina, Affleck lavora in due film, che saranno entrambi un flop (“Amore estremo – Tough Love”, 2003 e “Jersey Girl” 2004). E proprio durante la lavorazione del secondo si lasciano definitivamente e vengono insigniti del Razzie Award come peggiore coppia cinematografica.
Va certamente meglio nel 2006 “Hollywoodland” di Allen Coulter, con cui Affleck conquista la prestigiosa Coppa Volpi a Venezia. Nel 2007 lavora alla regia di “Gone Baby Gone” in cui dirige il fratello Casey in una storia che ricorda molto da vicino la vicenda di Maddy, la bambina inglese sparita misteriosamente in Portogallo.
Sul piano privato il bellone di Hollywood ha messo la testa a posto: nel 2005 si è infatti sposato con l'attrice Jennifer Garner da cui ha avuto due figlie.
Ivana Faranda
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