Batman: la rivincita dei cattivi L'uomo-pipistrello è di nuovo fra noi. Con il suo corredo di armi e mezzi sofisticati, Batman vola sopra una Gotham City cupa e molto reale. Per la seconda volta, con "Il Cavaliere Oscuro", dietro la macchina da presa troviamo Christopher Nolan e nei panni del tutore della giustizia Christian Bale. Ma, come da mesi si vocifera, la vera star del film è il Joker di Heath Ledger. È il suo sguardo allucinato, il trucco sfatto e il suo ghigno sadico, intervallato da continui movimenti della lingua, a catturare l'attenzione. In molti modi è stata descritta questa ultima interpretazione del giovane attore australiano, tolto al pubblico da una morte tanto imprevista quanto drammatica. Il Joker di Ledger è mefistofelico, un giullare solo di nome, tra un pulp di Tarantino e “Arancia Meccanica”, il più folle e inquietante dei "cattivi" di tutta la serie. Nel primo Batman cinematografico, quello del 1989 con Micheal Keaton e la regia di Tim Burton, la parte del pazzo Joker fu affidata a Jack Nicholson. Rivederlo ora fa quasi tenerezza, con i suoi completi dai colori sgarcianti, il sorriso perenne e l'aria vagamente clownesca. Rimane nella mente il suo inchino e la frase "Danzi mai con il diavolo al pallido plenilunio?". Ma lui di diabolico aveva veramente poco, così come il Pinguino-Danny DeVito in "Batman il ritorno" (1992) sempre con Tim Burton alla regia e Keaton nel ruolo del giustiziere mascherato. Pinguino, con il suo passato di bambino rifiutato dalla famiglia e abbandonato al suo destino, suscita compassione e certo non incute alcuna paura. Nel 1995 la regia passa a Joel Schumacher e in "Batman Forever", Val Kilmer deve affrontare ben due nemici: Due Facce, interpretato da Tommy Lee Jones e Enygma, uno strepitoso Jim Carrey. Ma più che gli scontri a Gotham City, fra i tre rimangono famosi i continui battibecchi sul set. Enygma ruba la scena a Batman, Jim Carrey lo rende un folle mattacchione, pagliaccio pazzo ma sempre con l'impronta del fumetto che lo immunizza alla vera violenza. Neppure il mastodontico Mr Freeze di Arnold Schwarzegger riesce nell'impresa di staccarsi dal cartoon da cui le avventure dell'uomo pipistrello sono nate. In "Batman e Robin" (1997), alla regia c'è ancora Schumacher e dietro la maschera nera il bel volto di George Clooney che però non convince nel ruolo del tutore della legge e dell'ordine. Dovremo arrivare nel nuovo millennio per ritrovarci a Gotham con "Batman Begins" (2005). Christopher Nolan affida a Christian Bale il ruolo da protagonista e all'emergente Cillian Murphy la maschera di uno Spaventapasseri ripugnante e misterioso. Ma è con il Joker di Ledger che si compie la trasformazione del "cattivo" in un essere in balia della propria follia, un gangster sconvolto e sconvolgente per il quale la violenza e l'anarchia sono uno stile di vita. Joker è un uomo senza regole, un'anima oscura che porta però luce e magia all'intero film. Se per Ledger sarà un Oscar postumo per ora non ci è dato di sapere, ma l'interpretazione dell'attore australiano rimarrà certamente nella storia del cinema.
Barbara Mattiuzzo
23 / 07 / 2008
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