Bafta 2010: trionfa la Bigelow, italiano il Miglior Cortometraggio Pare essere stata una notte da ricordare quella appena trascorsa alla Royal Opera House, che ha celebrato i Bafta (British Academy Film Awards), proprio ad un paio di settimane di distanza dagli imminenti Oscar. Inaugurata con l’entusiastico discorso del principe William, accompagnato dall’onnipresente compagna di vita, Kate Middleton, la cerimonia ha visto il trionfo definitivo di “The Hurt Locker” su “Avatar” e il riconoscimento per gli attori Colin Firth e Carey Mulligan. Essendo aperti a tutte le nazionalità, tranne ovviamente che per le categorie di “Miglior Film Britannico” e “Miglior Emergente”, ben sei sono state le statuette (tra cui Miglior Film), raffiguranti la maschera teatrale creazione di Mitzi Cunlife, assegnate al film sulla guerra in Iraq, di Kathryn Bigelow, “The Hurt Locker”, contro i soli due, per la scenografia e gli effetti speciali, portati a casa dal suo ex marito James Cameron per “Avatar”. Gli altri premi Bafta sono andati allo staff di “Up”, Miglior Film d’Animazione; a Colin Firth, che conquista un lungo applauso da parte del pubblico per il suo humor, va il premio come Miglior Attore per “A Single Man” e a Carey Mulligan come Miglior Attrice per “An Education”. Nuove conferme poi per gli Award assegnati ai Non Protagonisti: Mo’Nique per “Precious” e Christoph Waltz per “Bastardi senza gloria”. Una piacevole sorpresa, quella per i fan della star di “Twilight”, Kristen Stewart, che ha ritirato a fine della serata il cosìdetto “Orange Rising Star Award”, ossia il riconoscimento assegnato annualmente ai nuovi talenti del cinema britannico. Infine il titolo di Miglior Film Straniero è andato alla pellicola francese “Il profeta”. Premio alla carriera consegnato alla celebre interprete inglese Vanessa Redgrave, protagonista di numerosi film come “Assassinio sull’Orient Express”, il capolavoro “Blow-Up” e la “Casa degli spiriti”. Da non dimenticare poi una nota di orgoglio tutto italiana per la maschera andata alla giovane Martina Amati, vincitrice del titolo di Miglior cortometraggio con il suo “I Do Air”.
Cecilia Sabelli
22 / 02 / 2010
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