Athina Cenci - Biografia
Athina Cenci, attrice e cabarettista italiana più nota per essere stata parte, insieme a Francesco Nuti ed Alessandro Benvenuti, del gruppo dei Giancattivi
(Coo, 13 marzo 1946)
Athina nasce il 13 marzo del 1946 sull’isola greca di Coo, o Kos nell’Egeo Orientale, parte dell’arcipelago del Dodecaneso. La sua famiglia di origine italiana, si era trasferita nell’isola ai tempi dell’occupazione coloniale durata per trent’anni. Tuttavia, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e il ritorno di Coo alla Grecia, i Cenci decidono di ritornare nella natia Toscana. Athina cresce dunque a Prato, in provincia di Firenze.
Fin da piccola ama molto cantare e recitare. Dopo le prime esperienze amatoriali decide, con gli amici Alessandro Benvenuti e Paolo Nativi di fondare il gruppo comico dei Giancattivi che si esibisce al Teatro Metastasio di Prato. Siamo all’inizio degli anni Settanta e gruppi simili si formano un po’ dappertutto nell’ambito di un rinnovamento del modo di fare comicità in Italia. Con il loro umorismo surreale, venato di sarcasmo e spietata cattiveria, i tre comici diventano ben presto famosi a livello regionale. La scomparsa prematura di Nativi rende necessario trovare un nuovo membro per il trio: è il giovane Francesco Nuti che rafforza ulteriormente le corde comiche della formazione.
Il grande successo arriva con la televisione. Nel 1977, Enzo Trapani crea “Non Stop” un varietà televisivo destinato a lanciare le nuovo leve della comicità all’italiana. I Giancattivi si trovano a recitare i loro sketch al fianco del trio La Smorfia, con Lello Arena, Massimo Troisi e Enzo Decaro e con il duo Zuzzurro e Gaspare. Il successo della trasmissione e dei comici è immediato e definitivo, e non abbandoneranno più la ribalta nazionale.
I Giancattivi partecipano a “Non Stop” fino alla chiusura del programma nel 1979, qualche anno dopo decidono di esordire al cinema con il cult “A ovest di Paperino” (1982) diretto dallo stesso Benvenuti. Il film, senza alcuna trama, è una specie di riassunto delle gag e del repertorio dei Giancattivi, ritratti come tre assurdi personaggi che bighellonano a vuoto nella provincia toscana. Il momento d’oro dei Giancattivi sta ormai passando, Francesco Nuti va via per costruirsi una carrierada comico. Dopo un altro film simile, ma meno fresco ed efficace, “Era una notte buia e tempestosa” (1985) anche Athina e Alessandro Benvenuti decidono di separarsi amichevolmente.
Negli anni seguenti Athina Cenci diventa una presenza fissa al cinema. Fra le sue migliori interpretazioni quella con il maestro Monicelli che le offre il ruolo della tata Fosca, pratica e piena di buon senso, nel suo “Speriamo che sia femmina” (1986). Per questo ruolo Athina riceve un David di Donatello. Nel 1987 lavora con Scola nel generazionale “La famiglia”, mentre nel 1988 è nel cast di “Compagni di scuola” di Carlo Verdone. Nel ruolo di un’isterica psicologa si guadagna un altro David come Miglior Attrice non Protagonista. Anche le sue apparizioni in televisione rimangono costanti. Nel 1989-90 partecipa ad “Emilio”, telegiornale satirico prodotto da Ricci che costituisce un esperimento prima di “Striscia la notizia”.
Negli anni Novanta Athina ritrova il sodalizio con Benvenuti in film di successo quali “Benvenuti in casa Gori” (1990) e “Ritorno a casa Gori” (1996). In TV si segnala nel ruolo della madre superiora a fianco di Angela Finocchiaro nella popolare serie “Dio vede e provvede” (1996-98). Al tempo stesso Athina non perde il rapporto con la Toscana e con Firenze, sua città adottiva, nel 1999 si candida con il DS alle amministrative e viene eletta al consiglio comunale. Un’improvviso ictus, avvenuto nel 2001 la spinge tuttavia a ritirarsi sia dalla politica che dalle scene.
Tiziano Filipponi
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