| News Produzioni | Visto in TV | Schede Film | Archivio Recensioni | Archivio Biografie Network www.eagenews.it
  Home | Buon Compleanno | Stasera in TV | Nati a Maggio | Trailer Cinema |  Rss Email | ecodelcinema di Eco del Cinema
Film in uscita
Recensioni film al cinema
Box Office cinema
Ritratti-Biografie cinema
Festival cinematografici
Cerca nel sito




Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Ricerca personalizzata
 

"Armandino e il MADRE": il debutto di Valeria Golino alla regia

Il debutto dietro la macchina da presa della bella Valeria Golino è stato presentato ieri sera durante una “serata romana” organizzata nella meravigliosa cornice del museo dell’Ara Pacis. E quale ambientazione sarebbe stata più adeguata? Il cortometraggio diretto dall’esordiente regista, dall’enigmatico titolo “Armandino e il MADRE” si presenta infatti, secondo la definizione che ne ha dato la Golino stessa, come un “film non sull’arte, ma con l’arte; le opere artistiche sono parte integrante della storia, costituiscono l’ambientazione in cui la storia prende forma”. La pellicola è quasi interamente girata all’interno del Museo d’Arte contemporanea DonnaREgina di Napoli, e tanto il museo quanto la città partenopea possono considerarsi coprotagonisti della storia. La “napoletanità” rappresenta dunque il soggetto che ispira questo cortometraggio, che vuole rendere omaggio ad una città dalle mille sfaccettature ed ambivalenze, una città che è “bella proprio perché dicotomica”, come ha dichiarato la Golino. Ed il fascino della pellicola risiede proprio nel riuscire a rappresentare quest’idea di “convivenza” e “commistione” di ambienti, linguaggi, atmosfere, tra loro diversi, senza darne spiegazioni, puntando soltanto sulla potenza evocativa delle immagini. La storia è incentrata sulle graziose peripezie che il piccolo scugnizzo Armandino compie, armato di rosa rossa alla mano, nel tentativo di convincere Sara, restauratrice francese che lavora nel museo, a perdonare le “scappatelle” di suo fratello Roberto, giovane Rom infatuato di lei. La schermaglia amorosa tra i due si svolge in una girandola di luoghi, alternando le anguste atmosfere degli stretti vicoli napoletani, agli ampi ed ariosi ambienti del museo impreziositi dalle installazioni di artisti contemporanei; due immaginari, dunque, antitetici ma entrambi simbolo delle diverse modalità espressive dell’uomo. Ad amplificare questo gioco di commistione è funzionale la scelta di scivolare continuamente da una lingua all’altra, in un continuo alternarsi e mescolarsi di napoletano, francese e romaní, che suggerisce come il desiderio dell’uomo di comunicare e raccontare se stesso vinca ogni differenza di codice espressivo. Il cortometraggio della Golino è dunque denso di significati, ma questi vengono suggeriti, affiorano senza esser dichiarati a parole, in una pellicola basata sulle immagini, i volti, gli sguardi. “Questo corto nella mia testa è solido come un giocattolo, è una cosa diversa da un film perché è dotato della leggerezza e giocosità di un giocattolo”: credo che questa frase della regista comunichi perfettamente l’essenza del suo lavoro, una pellicola che in superficie parla d’amore, con una storia graziosa nella sua pulita semplicità, ma nasconde una ricchezza e varietà di significati che raccontano il bisogno dell’uomo di “comunicare” e “condividere” il proprio sé con l’altro. La Golino si è dichiarata entusiasta di quest’esperienza di regia, esprimendo il desiderio di continuare su questa strada, cimentandosi magari in un lavoro di maggior respiro. E Riccardo Scamarcio, presente all’anteprima del corto nelle vesti di produttore esecutivo, ha parlato di “alcune idee interessanti” sviluppate assieme a Valeria, seppur ha tenuto a precisare che per il momento continuerà a fare l’attore.

Francesca Rinaldi

franci.rinaldi@fastwebnet.it

27 / 05 / 2010

Condividi


Pagine correlate notizie


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'"Armandino e il MADRE": il debutto di Valeria Golino alla regia '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodelcinema scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema notizie conferenza stampa

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

NOTIZIE

Altre pagine
sugli argomenti




ecodelcinema

Archivio Recensioni

Archivio Biografie

Schede Film

Buon Compleanno Vip

Distribuzioni

Produzioni

Forum

Ecodelcinema su Facebook

Ecodelcinema su Youtube

Privacy

Focus 21/05/2012
Mark Wahlber scritturato per un nuovo thriller

21/05/2012
Ryan Reynolds per \´Highlander\´

21/05/2012
Kirsten Wiig saluta il Saturday Night Show

21/05/2012
E` morto Robin Gibb, icona pop degli anni `70 coi `Bee Gees`

18/05/2012
Matthew McConaughey in \\´Magic Mike\\´

Newsletter

 Network News
21/05/2012
Ballottaggi Bianchini Vittoria anche grazie al tandem Gasbarra Zingaretti

21/05/2012
Sei settimane, di Anna Maria Bellini (recensione libro)


 

 


  portale di Eco del Cinema (EDC) pagina pubblicata in 0 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network