Anna Paquin – Biografia
Anna Paquin, da bambina prodigio a "X-Men"
(Winnipeg, 24 luglio 1982)
È la classica bambina prodigio dalla carriera fulminante! Anna Helene Paquin nasce in Canada, ma quasi subito la famiglia si trasferisce in Nuova Zelanda, sua terra d’origine.
Dopo il divorzio dei genitori Anna va a vivere a Los Angeles con la madre per completare gli studi e si iscrive al Columbia College.
Lì conduce una normale vita da adolescente: le piacciono il rugby e la fotografia, ma senza mai tralasciare la sua grande passione per il cinema, che l’ha portata a recitare fin da bambina con successi strepitosi. Infatti a 10 anni interpreta magistralmente Flora McGrath, nel famosissimo “Lezioni di piano” (1993) di Jane Champion; nonostante sia il suo primo film, è così convincente da vincere un Oscar come Miglior Attrice non Protagonista, entrando subito nella classifica delle più giovani stelle dell’Academy Awards.
Tre anni dopo Franco Zeffirelli la sceglie per il ruolo della piccola Jane Eyre: è un altro successo che conferma la sua bravura. Segue una fase di stallo: ottiene ruoli di secondo piano in film famosi dai generi diversi, senza tuttavia ricalcare il ruolo centrale che aveva in passato.
Interpreta la Regina Elisabetta in “Amistad” (1997) di Steven Spielberg, e ottiene una piccola parte anche in “Bugie, baci, bambole & bastardi” (1998) di Anthony Drazan, dove ha l’occasione di lavorare con attori del calibro di Kevin Spacey, Robin Wright Penn.
Nel 1999 recita nel romantico “A Walk on the Moon – Complice la luna” per poi passare al comico con lacommedia teen “Kiss Me” (1999) di Robert Iscove.
Il 2000 è un anno importante: Gus Van Sant la sceglie per “Scoprendo Forrester”, sotto la regia di Cameron Crowe recita al fianco di Kate Hudson in “Quasi famosi - Almost Famous” e viene scelta per interpretare la mutante Rouge in “X-Men”, a cui seguiranno i sequel “X-Men 2” (2004) e “X-Men: Conflitto finale” (2006), i primi due diretti da Bryan Singer mentre il terzo d Brett Ratner.
Nel 2001 prende parte a “Buffalo Soldier” e nel 2002 a “Darkness”, stesso anno in cui Spike Lee la sceglie per “La 25° ora”.
Nel 2004 presta la voce a “Steamboy” di Katsuhiro Ôtomo e nel 2005 recita in “Il calamaro e la balena”, mentre nel 2007 ottiene un ruolo nel film tv “L’ultimo pellerossa”, per il quale riceve una nomination ai Golden Globe, e nella pellicola “Blue State – Un democratico in cattivostato”.
Ma la svolta epocale della sua carriera non è il cinema come tutti potevano aspettarsi, bensì la televisione. La serie soprannaturale “True Blood” (2008), dove la Paquin, in un’insolita versione bionda e scandalosa, interpreta una cameriera con poteri telepatici che si innamora di un vampiro. Questo inaspettato e strepitoso successo le regalerà non sono svariate nomination ai Golden Globes (di cui uno vinto nel 2009), ma anche nuovi ruoli da protagonista come nel film “The Courageous Heart of Irena Sendler” (2009).
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