
Oggi al Festival del Cinema di Venezia è il giorno di Anne Hathaway, giunta al Lido per presentare in concorso la pellicola di Jonathan Demme “Rachel Getting Married”. L’attrice americana è sbarcata ieri all’hotel Des Bains con pochi bagagli ed una sola collaboratrice. Alla proiezione del film nella Sala Perla del Casinò Anne ha convinto la critica con la sua interpretazione di Kym, ex modella (con problemi di droga ormai alle spalle) che torna a casa nel Connecticut per il matrimonio della sorella Rachel. Il suo riavvicinamento alla famiglia, dopo dieci anni trascorsi in un centro di disintossicazione, riaccenderà rancori mai sopiti e tensioni. Dopo commedie brillanti come “Il diavolo veste Prada” o “Agente Smart” è finalmente arrivata per Anne Hathaway la grande occasione di un ruolo drammatico e l’attrice sembra averla sfruttata al meglio visti i consensi ottenuti a Venezia. La protagonista di “Rachel Getting Married” ha confessato in conferenza stampa che questo è certamente “il ruolo più complesso della carriera. L’ho vissuto cercando di interpretarlo come una semplice ragazza che vuole vivere una vita vera e onesta”. Molto soddisfatto anche il regista e documentarista Jonathan Demme (“Il silenzio degli innocenti”) che parlando del suo film ha dichiarato: “Mi è piaciuto raccontare la storia di questo gruppo familiare che si incontra e si scontra proprio perché rappresenta l’America a cui sono più vicino, l’America che amo”.
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