Anna Valle

Anna Valle, bellezza italiana, è un'attrice che ha raggiunto il successo grazie alla vittoria conseguita con Miss Italia che le ha consentito di potersi avvicinarsi al mondo della recitazione; apprezzata nel Bel Paese quanto all'estero, è una delle interpreti di maggior spicco all'interno del panorama cinematografico nazionale.

Anna Valle, siciliana doc da Miss Italia ad attrice

(Lentini, 19 giugno 1975)

anna valleAnna Valle nasce a Lentini in provincia di Siracusa il 19 giugno del 1975. La sua permanenza in terra siciliana però dura solo qualche anno, perché la sua famiglia quando ancora Anna è una bambina si trasferisce a Ladispoli (Roma). Nella realtà della periferia romana la giovane, piena di speranze, comincia a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo, partecipando soprattutto a delle commedie scolastiche già dall’età di 13 anni, che le fanno capire che è questa la strada giusta da seguire. Finito il liceo si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Catania, ma il destino per la bella Anna ha in serbo ben altri progetti.

Infatti nel 1995 Anna Valle è incoronata Miss Italia a Salsomaggiore Terme: un titolo che le cambia ovviamente la vita. Come spesso accade, non è certamente facile per una modella e per giunta Miss Italia diventare un’attrice, eppure Anna Valle riesce, soprattutto grazie allo studio, ad affermarsi come una delle attrici di serie tv italiane più importanti nei primi anni del Duemila. La sua prima partecipazione a una pellicola risale al 1996 quando partecipa al cortometraggio di Alessandro Ingargiola “Le due bambole rosse”. Il debutto cinematografico in un lungometraggio avviene nel 1998 nel film di Pino Quartullo “Le faremo tanto male”, al fianco di Stefania Sandrelli. Però è grazie alla televisione che Anna trova la consacrazione come attrice, partecipando come protagonista alla serie tv “Commesse” del 1999 che ottiene un incredibile successo di pubblico. Dopodichè la strada per entrare nelle case degli italiani è spianata e la bella siciliana entra nel cast di altre fortunate miniserie come “Turbo” del 1999, “Cuore” del 2001 e “Papa Giovanni” del 2002.

Il successo nazionale ed internazionale

anna valle Nel 2003 affianca Michele Placido nella pellicola “Soraya” di Lodovico Gasparini di cui è anche l’assoluta protagonista. Nello stesso anno ha l’onore e il piacere di recitare con Peter O’Toole e soprattutto la divina Charlotte Rampling in “Imperium: Augusto”, in cui interpreta la regina egiziana Cleopatra. Nel 2004, nel periodo più importante della sua carriera televisiva, decide di abbandonare il piccolo schermo, nonostante sia applaudita da critica e pubblico nella miniserie “Le stagioni del cuore” (2004). Da questo momento in poi ritorna alla sua prima vera passione il teatro classico, dedicandosi solo occasionalmente a sceneggiature cinematografiche. Nel 2007 il regista Marco Cucurina la sceglie per “Solo Metro”, mentre nel 2008 interpreta Pina Kovacic per Renzo Martinelli e la sua opera “Carnera – The Walking Mountain”, pellicola ispirata alleluci e alle ombre di una leggenda del pugilato mondiale Primo Carnera che nel 1933 divenne icona del regime fascista per esaltare le virtù fisiche della razza italiana. Nel 2009 appare di nuovo in televisione in “Nebbie e delitti 3”.

Nel 2011 interpreta una delle sorelle Fontana nella serie tv “Atelier Fontana - Le sorelle della moda” e in “Un amore e una vendetta”, una storia a tinte fosche ambientata a Trieste, che la vede come protagonista. L’anno dopo prosegue la sua esperienza in tv con “Questo nostro amore” al fianco di Neri marcorè. È poi Claudia Procula, moglie di Ponzio Pilato in “Barabba”, per la regia di Roger Young.

Isabella Gasparutti

Anna Valle Filmografia - Cinema

 

anna valle

  • Le faremo tanto male, regia di Pino Quartullo (1998)
  • Sottovento!, opera prima di Stefano Vicario (2001)
  • SoloMetro, opera prima di Marco Cucurnia (2007)
  • MissTake, opera prima di Filippo Cipriano (2008)
  • Carnera - The Walking Mountain, regia di Renzo Martinelli (2008)

Anna Valle Filmografia - Televisione

  • Commesse, regia di Giorgio Capitani (1999)
  • Tutti per uno, regia di Vittorio De Sisti (1999)
  • Turbo, regia di Antonio Bonifacio (1999/2000)
  • Aeon - Countdown im All, regia di Holger Neuhäuser (2000)
  • Giochi pericolosi, regia di Alfredo Angeli (Film TV) (2000)
  • Cuore, regia di Maurizio Zaccaro (2001)
  • La memoria e il perdono, regia di Giorgio Capitani (2001)
  • Per amore, regia di Maria Carmela Cicinnati e Peter Exacoustos (2002)
  • Papa Giovanni, regia di Giorgio Capitani (2002)
  • Soraya, regia di Lodovico Gasparini (2003)
  • Augusto, regia di Roger Young (2003)
  • Le stagioni del cuore, regia di Antonello Grimaldi (2004)
  • Callas e Onassis, regia di Giorgio Capitani (2005)
  • Era mio fratello, regia di Claudio Bonivento (2007)
  • Fuga per la libertà - L'aviatore, regia di Carlo Carlei (2008)
  • Carnera - Il campione più grande, regia di Renzo Martinelli (2008)
  • Nebbie e delitti, regia di Gianpaolo Tescari (2009)
  • Atelier Fontana - Le sorelle della moda, regia di Riccardo Milani (2011)
  • Un amore e una vendetta, regia di Raffaele Mertes (2011)
  • Questo nostro amore (Serie TV) (2012)
  • Barabba, regia di Roger Young (2012)
  • Mister Ignis - L'operaio che fondò un impero (Miniserie) (2014)

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