Amanda Sandrelli - Biografia
(Losanna, 31 Ottobre 1964)
Figlia del noto cantautore Gino Paoli e dell’attrice Stefania Sandrelli, Amanda nasce a Losanna il 31 Ottobre 1964. Dal 1984, anno del debutto con “Non ci resta che piangere”, di Roberto Benigni e Massimo Troisi, fino a oggi ha saputo trovare una sua identità d’artista sia in tv che al cinema, mostrando sempre la sua affascinante versatilità. Tra i film da lei interpretati ricordiamo: “Strana la vita” (1987) e “Amori in corso” (1989) di Giuseppe Bertolucci; “Una vita scellerata” (1990), di Giacomo Battiato; “Stefano Quantestorie” (1993) di Maurizio Nichetti; “Nirvana” (1997), di Gabriele Salvatores. Numerose sono state anche le sue apparizioni in teatro dove ha esordito con “Buona notte ai suonatori” nel 1985 e ha continuato fino alrecente “Bambinacci” con la regia di Duccio Camerini (2007). Nel 2007 ha lavorato per mediaste nelle miniserie tv, “Io e mamma” e “Il giudice Mastrangelo 2”. È stata inoltre impegnata in “Piedi x terra” (2007), un documentario che narra di come Amanda abbia incontrato un bambino del Malawi, Mobvuto, poi adottato. Quest’ultimo lo ha diretto lei stessa, come il cortometraggio “Un Amore Possibile” del 2004. Nel 1993 ha cantato insieme al padre la canzone “La bella e la bestia”, tratta dall’omonimo film, mentre nel 2009 è stata diretta dalla madre Stefania (all'esordio come regista) in "Christine Cristina". Sposata con l’attore Blas Roca Ray di origine peruviana, si ritrova spesso a condividere con il marito la passione per il palcoscenico.
Jacopo Lubich
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