Alfred Molina - Biografia
Alfred Molina, attore eclettico, lavora sia in grandi produzioni che nel cinema indipendente..
(Londra, 24 Maggio 1953)
L’attore inglese Alfred Molina ha alle spalle una lunga e brillante carriera fatta di cinema, teatro e televisione che gli hanno permesso di diventare un interprete incredibilmente eclettico, riuscendo ad incarnare personaggi spesso completamente diversi gli uni dagli altri.
Il decisamente corpulento Alfred nasce nel 1953 a Londra e decide subito di voler fare l’attore. Si diploma alla London Guidhall School of Music and Drama e si dedica anima e corpo al teatro riuscendo, grazie ai suoi meriti, a far parte della Royal Shakespeare Company. Emigra negli Stati Uniti dove, dopo un’eccellente esordio a Broadway, entra nel cast de “I predatori dell’arca perduta” di Steven Spielberg del 1981 e di “Lettera a Breznev” del 1985 di Chris Bernard. Grazie alla sua capacità di cambiare registro rapidamente, Alfred farà parte sia di grandi produzioni che del cinema indipendente. Lavora nel 1995 in “Specie mortale” di Roger Donaldson e viene scelto da Paul Thomas Anderson sia per il bel “Boogie Nights” (1997) sia per l’elettrizzante “Magnolia” (2000). Nel ‘dolce’ “Chocolat” (2000) di Lasse Hallström interpreta un sindaco dubbioso delle reali intenzioni della protagonista Juliette Binoche e in “Frida” (2002) di Julie Taymor il pittore Diego Rivera marito della più ben famosa pittrice, interpretata da Salma Hayek. L’indipendente regista Jim Jarmusch, dopo averlo scelto nel 1995 per una piccola parte in “Dead Man”, vuole ancora Alfred nel suo “Coffee and Cigarettes” del 2003, dove interpreta se stesso. Nel 2004 si diverte ad impersonare uno dei più acerrimi nemici dell’Uomo Ragno, il Dr. Octopus in “Spider-Man 2” di Sam Raimi. Nel 2006 lo shakespeariano Kenneth Branagh lo sceglie per “As You Like It”, ma lavora anche in altre grandi produzioni come “Il codice Da Vinci” di Ron Howard e “L’imbroglio – The Hoax” di Lasse Hallström.
Viene scelto ancora come protagonista in film tratti da romanzi di successo: “Seta” di François Girard del 2007 (dal libro di Alessandro Baricco); “The Little Traitor” di Lynn Roth del 2007 (dal libro “Panther in the basement” di Amos Oz) e “An Education” di Lone Scherfig del 2009 (dal libro di Nick Hornby). Per quest’ultima interpretazione Alfred riceve una nomination come Miglior Attore non Protagonista ai BAFTA 2010. È nel cast anche de “La pantera rosa 2” di Harald Zwart del 2009. Nel 2010 il regista Jon Turteltaub lo sceglie per “L’apprendista stregone” e lavora anche in “Prince of Persia – Le sabbie del tempo” di Mike Newell.
Domenica Quartuccio
domenica.quartuccio@gmail.com
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