A spasso per New Orleans con la Principessa e il Ranocchio
“Una delle cose uniche de ‘La principessa e il ranocchio’ è che non si tratta semplicemente di una fiaba – ha dichiarato John Musker, regista del film - ma è ambientata in un’epoca precisa, in una città autentica”. E questa autenticità i disegnatori Disney, con un lavoro approfondito sulla città, sono riusciti perfettamente a trasportarla sul grande schermo. Si vaga nel corso della storia dai cupi vicoli malavitosi, ai raffinati quartieri del Garden District, paludi del delta del Mississipi. New Orleans: una città mito, come l’ha definita Renzo Arbore, colonia francese, “Nouvelle Orléans” è stata fondata nel 1718 a poche centinaia di metri dal delta del fiume Mississipi, ed oggi è la più importante città dello stato della Lousiana. La capitale mondiale della musica (oltre al jazz, sono nati qui molti altri generi come blues, soul, R&B) deve il suo nome al re di Francia, Filippo II,
duca di Orléans. La multiculturale New Orleans è una città unica: il suo particolarissimo carnevale, conosciuto con il nome di Mardi Gras, i residui di cultura creola e Cajun, i negozi vodoo, i palazzi in stile coloniale la rendono la città “meno americana” di tutti gli Stati Uniti. Ma New Orleans non è soltanto una città di musica, da qui è anche passata (e passerà) la storia del cinema. I primi film risalgono addirittura agli anni Trenta: come ad esempio la commedia “Belle of the Nineties” di Leo McCarey o “Terra senza donne” di Robert Z. Leonard. Rossella O’Hara sceglie New Orleans per la sua luna di miele con Rhett Butler (“Via col
Vento”) C’è anche un po’ di Italia a New Orleans, tanto che il regista italiano Sergio Sollima vi gira il suo urban thriller “Città violenta” con Charles Bronson. In tempi più recenti, a News Orleans approdano i motociclisti di “Easy Rider”, i complotti politici di “JFK – Un caso ancora aperto” di Oliver Stone e “Il rapporto Pellican”. Bruce Bereford sceglie la città per il suo “Colpevole d’innocenza” con Tommy Lee Jones. Il primo film, dopo il devastante uragano Katrina che, tra il 29 e 31 agosto 2005, ha distrutto buona parte della città, è stato “Deja Vù” (2006), con Denzel Washington. Un film che ha il suo prologo proprio durante i giorni più tristi per la città, quelli dell’uragano, è “Il curioso caso di Benjamin Button” (2008), con Brad Pitt, che aveva già avuto modo di recita a New Orleans nel 1994 nel cult “Intervista col vampiro”. Sempre nella Lousiana nasce “Wolverine”, il super eroe (al blockbuster) interpretato dall’australiano Hugh Jackman. “Volevamo essere fedeli a questa città e a quello che ha di speciale – ha affermato Ron clemente, l’altro regista/sceneggiatore de “La principessa e il ranocchio” – perché sentivamo che la città fosse un personaggio importante nella pellicola”. La magica New Orleans è dunque una protagonista al pari di Tiana o di Naveen; e siamo sicuri che usciti dal cinema vi verrà voglia di scoprirla.
Davide Monastra
19 / 12 / 2009
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