8 minuti (2018)

  • Regia: Dado Martino
  • Genere: Drammatico
  • Cast: Alessandra Silvestri, Fabrizio Savegnago, Nico Alex Scagliola, Matilde Macinai, Fabrizio Mancia, Alessandro Santini, Riccardo Corredi, Nunzio Di Santo, Mirko Bongi, Matilde Fioravanti, Serena Bilancieri, Alberto Maione, Alessandro Ingrà, Mirko Ryva, Giuseppe Carta
  • Produzione: Italia, 2018
  • Distribuzione: Cowsheep Film Production
  • Durata: 88 minuti
  • Data di uscita: 22 Marzo 2018

8 minuti locandina

Tratto da una storia vera,"8 minuti" pone al centro della vicenda otto vite messe a dura prova da una forte scossa di terremoto. Leonardo Carpi, vorrebbe cambiare la sua esistenza, non ha più voglia di lavorare in officina.Sara, fidanzata di Leonardo, vuole prendersi una vacanza lontano da tutti, staccare la spina e ritagliarsi un momento tutto per sé.Il giovane Mattia, figlio del proprietario dell'hotel e appassionato di disegno, nonostante odi il lavoro del padre, è costretto a dare una mano alla reception durante il periodo estivo.Davide decide di trascorre una vacanza con la piccola Sofia, di 8 anni , sua figlia. Mirko è un bambino attivo e pieno di vitalità che ama dar fastidio a chi lavora. Il suo unico amico era il nonno, morto pochi mesi fa.

8 minuti: un film d'improvvisazione

Il regista Dado Martino ci ha rivelato: "Quando ho scritto questo soggetto mi sono chiesto cosa avrebbero pensato le vittime di un hotel nei loro ultimi minuti di vita prima del crollo. Proprio in quei giorni, una valanga aveva sommerso l'hotel che ha ispirato questa storia e da li le mie domande, le mie riflessioni. Cosa prova una persona quando sa che da li a poco starà per morire insieme ad altre persone diverse da lei?"

"8 minuti" è un film senza sceneggiatura, dove gli attori sono stati chiusi in un hotel per 8 lunghi giorni e con problematiche da risolvere. Dado Martino aggiunge: "L'esperimento ha risposto a molte mie domande anche se proprio per colpa dello stress creato da me agli attori, molte informazioni video sono andate perse. Sono consapevole di non aver girato un bel film, anzi credo sia il peggior lavoro cinematografico che abbia mai fatto. Ma una cosa buona l'ho fatta: ho fatto vivere al mio staff un'esperienza che ha cambiato la loro vita".


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