Iron Man - Conferenza Stampa Mentre a piazza di Spagna si girava un film indiano, all’hotel Hassler di Trinità dei Monti il regista Jon Favreau, insieme a Robert Downey Junior, Terrene Howard e una splendida Gwyneth Paltrow presentavano alla stampa italiana “Iron Man”, film della Universal, nelle nostre sale a partire dal 1 maggio. Fin dalle prime risposte Jon Favreau ha messo in luce il carattere umoristico della pellicola, un lavoro dai toni leggeri per il quale è stato fondamentale il supporto artistico degli attori. “Anche se la storia ha per protagonista un produttore di armi – ha sottolineato Favreau – non c’era nessuna intenzione di realizzare un film in cui ci fosse un punto di vista immutabile, si è fondamentalmente cercato di avvicinarsi il più possibile alla realtà attuale, senza tuttavia fornire tesi politiche. Tra i personaggi della Marvel, Iron Man è poco conosciuto negli USA perciò si è fatto di tutto per definire al meglio sia lui che tutti gli altri personaggi che gli ruotano attorno”. Per prepararsi al suo ruolo Robert Downey Junior è stato alla Marvel, ha studiato i poster di Iron Man, ha parlato con il regista della sceneggiatura e si è preparato per mesi insieme agli altri per creare un prodotto ben fatto. Oltre al puro intrattenimento Jon Favreu ha voluto comunque porre in rilievo l’aspetto spirituale del protagonista: “Gli eroi a volte acquistano i poteri improvvisamente, tuttavia è molto più bello – anche a livello narrativo – quando l’eroe compie una sorta di maturazione spirituale, un risveglio che lo fa cambiare.” In questo percorso Tony Stark è supportato dalla sua assistente Pepper Potts, una Gwyneth Paltrow, in gran forma che ha definito il suo personaggio “una sorta di coscienza, che offre consigli, ma non esprime giudizi ed è capace di mettersi in discussione”. Andando nello specifico del suo mestiere l’attrice ha affermato che “la spiritualità è molto importante, poiché quando si vestono i panni di un personaggio bisogna essere in grado di tradurre delle emozioni che il pubblico deve comprendere”. A una domanda indiscreta sulla sua vita privata Gwyneth ha risposto con estrema eleganza, confessando una crisi personale avuta dopo la nascita del secondo figlio, dalla quale tuttavia è uscita tornando pian piano alla normalità. Molto spesso le celebrità devono difendere la loro vita privata ma ciò che secondo lei è più importante è essere sinceri nel proprio lavoro, senza dover dare ulteriori spiegazioni della propria intimità.
Laura Calvo
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